Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

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Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Gio Ago 04, 2011 9:39 am

Conteberengario ha scritto:[rp]La notizia fu del 9 luglio



Berengario aveva ricevuto la notizia da suo nipote Antonio Orphan Corleone, attuale Araldo Ufficiale del Casato Corleone, che si era occupato delle pratiche necessarie per la riqualificazione.

La lettera lo aveva reso felice! Dopo svariato tempo e duro lavoro, al casato Corleone era stata riconosciuta quella nobiltà che da sempre era presente negli animi dei suoi membri.

Berengario, come membro del casato con la più alta carica nobiliare, era stato invitato ad aprire i festeggiamenti che sarebbero partiti il 22 Luglio a Castello Corleone appositamente adibito a festa.

“Arnaldo” disse chiamando a se il suo servo “che vengano vestiti i cavalli a festa e siano preparati per un lungo viaggio verso il castello della nostra nobile famiglia” ordinò al servo “dimenticavo! Nella mie terre della Contea di Suio che sia indetta festa popolare, siano raccolte le genti di Suio e invitati tutti i capifamiglia e le loro mogli al castello della contea, dove, desidero vengano organizzati giochi e balli dei più maestosi mai visti. Il 22 Luglio sarà festa per tutte le terre di appartenenza al nobile Casato Corleone!” concluse prima di recarsi al vestiario per prepararsi alla partenza. [/rp]


[hrp]Off GDR: Il GDR è aperto a chiunque voglia partecipare, solo chiedo di tenere in conto una cosa: la festa al castello inizierà il 22 Luglio, quindi prima di questa data non si può arrivare al castello, in questo momento io narrerò la partenza verso il medesimo e la preparazione dei festeggiamenti. Chi vuole può narrare il proprio cammino verso il castello (naturalmente dopo che verranno inviati gli inviti dall'Araldo o cmq da chi se ne occuperà) mentre le lettere di congratulazioni possono essere mandate quando vi pare, visto che la riqualificazione è resa pubblica dal collegio Araldico, solo che essendo io lontano dal castello potrò rispondere alle medesime solo una volta arrivato nel medesimo. Buon GDR a tutti![/hrp]


Conteberengario ha scritto:[rp] “Userò proprio questo” disse mentre sceglieva il vestito per la festa “questo vestito mi ha accompagnato nelle più importanti occasioni della vita e questa è certamente la più importante” disse a se stesso mentre prendeva e sistemava dentro la valigia il vestito che generalmente utilizzava quando in passato, da ambasciatore, si recava ad incontrare i Governatori di stato stranieri.

“Arnaldo” chiamò a se il servo che nel mentre aveva dato ordine di sistemare i cavalli “prendi questa” continuò porgendo una lettera chiusa con sigillo rosso “fai che sia recapitata a mio nipote Antonio Orphan Corleone. Manda subito un cavallo a Gaeta! non è cosi lontana per non essere raggiunta entro questa sera”.
Il servo prese la lettera con se e, velocemente, uscì dalle sale.

[hrp]Caro nipote,
chi ti scrive è tuo zio Berengario.

Aprendo con estrema gioia la notizia della riqualificazione del nostro casato e voglio congratularmi con Voi per l’ottimo lavoro svolto nei preparativi dei documenti necessari al medesimo.

Approfitto della medesima per comunicarvi che questa mattina ho fatto recapitare all’Illustrissimo Collegio Araldico il mio testamento con le ultime volontà in caso di morte prematura. Non avendo moglie e avendo perso la prole diretta, ho deciso di indicare Voi, mio amato nipote, come mio legittimo erede alla successione delle terre di Suio sicuro, conoscendoVi, che saprai onorare al meglio tale compito. Voglio rassicurarti sulle mie condizioni di salute che sono ottimali, solo reputo giusto che un “vecchio” conte come me debba prendere le giuste precauzioni a questa età.

Ma non è per il testamento che Vi scrivo, ma per comunicarvi che sono in partenza da Suio verso Corleone per aprire i festeggiamenti alla nostra riqualificazione il giorno 22 del mese di Luglio. Gradirei tanto che ti occupassi tu dei preparativi della festa al castello con relativi inviti ai casati nostri amici, sicuro che, come sempre, farai un ottimo lavoro.

Un forte abbraccio

Berengario Corleone
Conte di Suio


Addi 18 del mese di Luglio 1459
[/hrp][/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Gio Ago 04, 2011 9:42 am

Conteberengario ha scritto:[rp]Berengario, accompagnato dal suo servo Arnaldo, si era già messo in viaggio durante la notte per raggiungere castello Corleone il prima possibile.

“Arnaldo, è stata inviata la lettera a mio nipote come ordinato?”

“Si mio signore, ho mandato il giovane Piero a recapitarla proprio prima della nostra partenza. Può star tranquillo mio signore che Piero conosce la strada per Gaeta come le sue mani e sicuro non si perderà. Va sempre a trovare una giovane donzella giù in città…questi amori giovanili…”

Berengario sorrise “A quanto pare vedremmo presto una giovane gaetana su a Suio!” esclamò con ironia il conte.

“Arnaldo questo mi sembra un posto ideale dove poter riposare tranquillamente qualche ora” esclamò il conte osservando una grande quercia capace di far ombra in una buona area “è tutta la notte che viaggiamo e qualche ora di sonno non ci farà certo male!”e alzò lo sguardo ammirando ancora una volta quel grande albero.

[/rp]



Orphan ha scritto:[rp]Orphan era appena tornato a casa dove lo attendeva sua moglie Marialisa,
era stato nelle vie centrali di Gaeta ad acquistare le migliori stoffe e le migliori sete provenienti da terre lontane.
Il cielo cominciava già ad imbrunire quando sentì rumori di zoccoli di cavallo fermarsi proprio davanti alla sua dimora.

Un'uomo, giovane e ben curato scese da cavallo con una missiva tra le mani.
Orphan riconobbe immediatamente il sigillo che la chiudeva, era quella del caro zio Conte Berengario.
Qualche giorno addietro gli inviò l'esito della documentazione che presentò al consiglio dell' Araldica, la loro famiglia era stata riconosciuta come Casato Nobile.

Orphan quando ricevette la notifica di tale riqualificazione avvisò tutta la famiglia, ogni singolo componente, tramite missiva...
Era lieto di vedere come suo zio appresa la notizia non esitò a rispondere,
era felice, stava raggiungendo il Nuovo Castello di Famiglia...
Poi una notizia, il testamento... Orphan rimase senza parole e per paura di aver frainteso quelle parole, rilesse più volte...
Era stato scelto come erede di quelle terre che suo zio stava governando ormai da tempo con tanta passione e tanto rispetto...
tra se e se disse "Grazie per la fiducia, spero un giorno di non deluderla..."

Berengario incaricò Orphan di pensare ai preparativi, fu così che sotto lo sguardo perplesso della moglie si rimise il cappello e uscì di corsa.
Era intenzionato a cercare il miglior vino che Terra di Lavoro avesse assaporato, poco importa se per farlo arrivare ci volessero molti ducati e qualche giorno di viaggio...
Andò in cerca di macellai, di panettieri, di tessitori... Il Castello Corleone attendeva ancora un'inaugurazione, al loro interno avevano concluso da appena 2 lustri i migliori artigiani del Regno.

Era sicuro del buon esito di quella festa, prima però doveva trovare tutto l'occorrente e poi trasportare il tutto a Castello e cominciare con la preparazione e addobbi...

Dopo tanta attesa, tanti saluti e lacrime, dopo tanti momenti bui, finalmente tutto incominciò a dare i suoi frutti... Tutto aveva un sapore più dolce...

Chi semina bene, prima o poi, raccoglie bene... sempre... [/rp]


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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Gio Ago 04, 2011 9:43 am

Aislin_eriador ha scritto:Aislin aveva appreso dell'invito a casa Corleone e si dispiaceva molto di non potervi partecipare...ma purtroppo si trovava fuori Gaeta...

però decise ugualmente di scrivere ad messer Orphan per congratularsi del lieto traguardo raggiunto dal casato.

[rp]
Carissimo Orphan,
siete stato sempre molto cordiale con me e spero non me ne vogliate per questa mia defezione.

Ci troviamo fuori Gaeta e con molto dispiacere per noi non torneremo in tempo per i festeggiamenti.....ma spero vogliate portare glia auguri di Winwood, miei e della nostra piccola Cicillina a tutti gli appartenenti al Vostro Casato.
Congratulazioni,
Aislin Hannover Borgia [/rp]



Conteberengario ha scritto:[rp]Erano quasi due giorni di viaggio quelli intrapresi da Berengario, accompagnato dal suo fedele servo Arnaldo, verso il castello famigliare.
Entro domani sera doveva essere a Corleone per i preparativi della festa.

“Signore siamo arrivati” esclamò Arnaldo nel vedere il mare “è qui che la nave dovrebbe arrivare tra poche ore per portarci in Sicilia”.
“Benissimo Arnaldo! Infatti credo sia la nave che si vede in lontananza” disse Berengario indicando la nave “su scendiamo e aspettiamo l’attracco per tornare a casa”

[/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Gio Ago 04, 2011 9:45 am

Elenasophye ha scritto:[rp]
Era finalmente giunto il momento.
Elaine stava ultimando i preparativi per il viaggio che si apprestava a compiere.
Con le mani sui fianchi e lo sguardo fisso sui bagagli, si assicurò di non aver dimenticato nulla.Si cambiò velocemente d'abito, e osservando la sua immagine riflessa nello specchio, legò i lunghi capelli biondi in un alta coda.
Indossò i lunghi stivali bianchi e afferrò il mantello .Si sentiva felice: felice della sua vita e felice di incominciare quel viaggio.
La carrozza era pronta , malgrado dovesse superare solo poche città ,nel grande baule aveva preparato aveva preparato degli abiti eleganti e anche alcuni regali.
Quando tutti furono saliti sulla carrozza ,disse: possiamo partire.
Raddrizzò la schiena assumendo un espressione il più possibile regale, ignorando l'espressione di Karola. e Henry, mista tra stupore e divertimento.
Incominciarono così il loro viaggio direzione Castello Coleone. [/rp]


--_Elettra ha scritto:[rp]Quando quell mattina si era svegliata , pensava che come al solito si sarebbe dovuta occupare delle solite faccende .
Non era certo preparata al trambusto che l'attendeva
La sua Signora non era di certo un tipo tranquillo , anzi , era spesso abituata ai suoi colpi di scena .
Ma quando decideva che una cosa andava fatta , era meglio arrendersi prima e seguire gli eventi .
Fù così che quella mattina Dama Dafne annunciò che aveva una gran voglia di rivedere sua zia
e le chiese di preparare i bagagli in fretta e far preparare la carrozza .

"Ma che ci avrà da scappare sempre di qua e di là stà benedetta donna , io non lo sò ... "


Parlottava tra se e se Elettra , quando Dafne comparve sulla soglia .
Era alquanto divertita

"Povera Elettra , hai ragione ti faccio impazzire! "
le sorrise dolcemente poi continuò
" Prima di partire bisogna fare una cosa , molto importante ,
bisogna avvertire quella persona , e tu sai bene chi , che stò partendo.
Ho scritto una missiva , manda qualcuno e pagalo bene affinchè ci vada presto "


Detto questo uscì dalla stanza poggiando la missiva sul letto .
Non perse tempo , chiamato suo fratello gli consegnò la missiva e gli disse di fare più in fretta che poteva .
Tempo due ore tutto era pronto per partire .
Quando salirono sulla carrozza guardò la Dama innanzi a lei , occhi verdi , folta chioma rossa che le sorrideva felice .

"Elettra vedrai che mi ringrazierai ... anche tu ne trarrai giovamento. "

Durante il viaggio parlarono poco , scrutava spesso in viso la Dama
nonostante il periodo un pò burrascoso che aveva passato ,
eccola lì , sorridente e pronta a vivere ogni giorno con entusiamo .
Lei al contrario era molto agitata , poichè pensava a tutte le cose che aveva lasciato da fare
alla fine cercò di mettersi l'anima in pace , avrebbe concluso una volta rientrata .
Non poteva immaginare di certo che quel viaggio si sarebbe prolungato ulteriormente .[/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Gio Ago 04, 2011 9:45 am

Isabetta ha scritto:Isabetta quella mattina era stranamente tranquilla: quello presente ed appena passato era un periodo un pò turbolento a causa dei problemi in città, degli impegni in famiglia e fuori e spesso aveva la scrivania piena di carte da leggere e di missive a cui rispondere..
Ma quella mattina no, si era svegliata stranamente tranquilla e per ora, a parte sua sorella Shajra che si lamentava per gli effetti disastrosi del caldo sul suo splendido giardino, sembrava tutto tranquillo... "Strano" pensò "Mmmh... sto diventando troppo sospettosa!!E' una bella giornata, tutto sembra tranquillo!!Perché devo pensare male??E' una giornata da godere all'aria aperta!!" e proprio mentre stava allargando le braccia, ad occhi chiusi, per godersi i caldi raggi del sole, sentì dei rumori provenire dal cancello d'ingresso "Ecco, ti pareva!! Che succede ora?!" Sbuffò infastidita accingendosi ad andare a verificare cosa disturbava quel suo raro momento di pace, ma la precedette la sua cameriera Livia che arrivò trafelata sul ciglio del giardino: "Signora, scusate il disturbo. E' appena arrivata all'ingresso la carrozza di vostra nipote Dafne.."
"Grazie Livia, vado subito" e correndo raggiunse l'ingresso proprio mentre la ragazza scendeva di carrozza "Dafne, nipotina!! Ma che bella sorpresa!! Come stai? cosa ti porta qui?" le chiese abbracciandola felice di vederla..


Dafne ha scritto:[rp]Scesa dalla carrozza , vide sua zia sorridente e bellissima come sempre

"Dafne, nipotina!! Ma che bella sorpresa!! Come stai? cosa ti porta qui?"

"Zia e che motivo dovrei avere? Avevo troppa voglia di vederti ...
le giornate erano un pò smorte ultimamente , e ho pensato sicuro mia zia
saprà come rimediare ... mi sbagliavo? "


Le chiese ridendo . Si abbracciarono ancora , felicissime di rivedersi .
Quello con sua zia Isa era sempre stato un rapporto un pò speciale ,
come quello che legava tutte le donne Delle Penniche .
Sua zia la invitò a seguirla in giardino dove si sedettero a parlare , mentre Elettra seguiva Livia per sistemare le loro cose .
Dafne chiese notizie di tutti , era molto che non li vedeva e ultimamente si erano scritti poco ,
troppi impegni , troppi eventi li avevano a lungo tenuti occupati
ma sapevano che l'affetto e il pensiero era sempre presente e vivo.
Mentre chiacchieravano in quell'angolino fresco Livia gli servì il thè e portò a sua zia una missiva appena giunta .
Dafne non potè fara meno di ricoscere il sigillo ...

"Zia è dei Corleone quel sigillo ... mica è successo qualcosa? "

chiese allarmata . Mentre sua zia leggeva cercava di cogliere la sua espressione sul viso e di sbirciare molto sfacciatamente.
Mentre sua zia con espressione impassibile faceva di tutto per non farla leggere.
Poi scoppiò a ridere ... la solita zietta , ancora una volta ci era cascata .
Rise con lei di gusto .
Se qualcuno le avesse viste in quel momento le avrebbe prese per pazze .
Dandosi un certo tono alla fine gli chiese :

"Dai zia dimmi che succede non tenermi sulle spine ... " [/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Gio Ago 04, 2011 9:47 am

Isabetta ha scritto: Isa si divertiva a stuzzicare la curiosità di quella pazza nipote, ma non poteva certo torturarla (o sì??)!! Divertita alla fine le rivelò il contenuto della lettera: suo cognato Orphan, padre di Dafne, invitava tutto il Casato Pennìche e Hohenstaufen alla festa per l'elevazione del Casato Corleone a Casato Nobile... "Che bello!!!! Ma perchè la lettera è arrivata prima a voi che nel mio palazzo?? Non è giusto!!" protestò la piccola, mentre Isa rideva "Ma no cara, vedrai che è arrivata da te proprio stamattina mentre venivi a trovarmi!! Che dici, ci organizziamo subito e partiamo per il castello di tuo padre o ripassi a casa a prendere i bagagli e a cambiarti?"
"Ma no zia, sono pronta, partiamo subito!!! Anche perché, ehm.. in effetti avevo pensato di... come dire... stare in vostra compagnia per qualche giorno, quindi mi sono portata qualcosina per ogni evenienza.." disse con sguardo birichino, facendole l'occhiolino e Isa per poco non cadde a terra dalle risa dopo aver notato la mole spropositata di valigie che affollava il retro della carrozza "ahahahaha ma nipotinaaaa!! Alla faccia di !qualcosina!!! Ma ti sei portata vestiti e accessori per un esercito?? ahahah fortuna il palazzo è grande e avremmo trovato posto per tutto, sennò come avremmo fatto?!?! Sei incorreggibile!! Quasi quasi rinuncio a fare le valigie per le donne e chiedo solo agli uomini di organizzare le proprie, che con le tue le donne di famiglia sono a posto!! Ahahahah" anche Dafne era scoppiata in una sonora risata alle parole della zia, mentre le camerieri si guardavano con aria sconsolata e terrorizzata allo stesso tempo...
"ma cos'è tutto questo chiasso?? Io cerco di sistemare il giardino e voi fate baccano!! Uuuh Dafneeee!!Che ci fai qui?? Come stai?? Tu Isa chiamarmi per avvisare che è arrivata la nipotina no è???!?" "Ma Sha!! E' appena arrivata e tu eri così impegnata!!Ti avrei chiamata tra poco!! Comunque tranquilla che potrai goderti la nipotina a lungo: prepara le valigie ed aiutami ad avvisare il resto della famiglia, che partiamo alla volta del castello dei Corleone per festeggiare il loro passaggio a casato nobile!!" "Una festa!! Che bello!!" saltellò felice Sha e andò subito in casa per chiamare tutti..

Dopo appena 1 ora e mezza, erano tutti pronti per partire e saliti ciascuno sulle proprie carrozze, lasciarono il castello...


Dafne ha scritto:[rp]La notizia che le diede zia Isa la riempì di gioia ...
quanto ci avevano lavorato per ottenere quel riconoscimento .
Sarà per la notizia , o perchè quando erano insieme era sempre così
Dafne e sua zia risero tantissimo , anche per la mole dei bagagli che lei si era portata dietro

"Ma zia sai che non riesco mai a decidere su cosa mettere ... "

disse ridendo , in verità Dafne era partita con il pensiero di tornare a casa
senza nessuna fretta .
Ad allietare la compagnia arrivò anche Shajra , la zia più giovane di Dafne
era felicissima di vederla e ancor di più all'idea della festa che i Corleone stavano organizzando .

"Zie ma secondo voi ora dovrò darmi un tono ? Controllarmi un pò di più? "

Si accorse che le due donne non ce la facevano più dal ridere
del resto come avrebbe potuto contenere tutta la sua follia?
Soprattutto in compagnia di altre due come lei ... era una missione impossibile.

"Allora donne , mobilitiamo la famiglia e partiamo , c'è un pò di strada da fare .
Per gli abiti non vi preoccupate , ne ho sei nuovi confezionati nella mia sartoria .
Infatti un baule contiene proprio alcuni abiti che volevo donarvi ... adesso per avermi presa in giro non dovrei darvi nulla ...
ma essendo buona ... lascio correre ... "


disse fingendosi seria .

"Ora che sò che un baule su 100 non contiene abiti tuoi , mi sento in colpa !"

ribattè Isabetta , e tutte e tre scoppiarono nuovamente a ridere
mentre Livia e Elettra sopraggiunte , si scambiavano sguardi di comprensione reciproca
Poverine , cosa dovevano sopportare da quelle donne .
Poi decisero che era il caso di prepararsi e mettersi in viaggio .
Le famiglie dopo tanto tempo si sarebbero riunite ![/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Gio Ago 04, 2011 9:47 am

--_Elettra ha scritto:[rp]Per fortuna erano appena arrivate , e non aveva ancora avuto modo di sistemare tutto
dato che erano passate solo poche ore e già si sarebbero dovute mettere in viaggio.
Elettra conosceva molto poco la famiglia della sua Signora , ma adesso che conosceva le zie
poteva dire che ora capiva bene da chi aveva ereditato il suo carattere.
Era una donna decisa e molto fiera di se stessa , non le importava dei giudizi di nessuno .
Una missiva le fù presto affidata dalla sua Signora e lei si rivolse a Livia
per poterla inviare tramite una persona fidata.
Sapeva bene a chi Dama Dafne scriveva , molto probabilmente per metterlo a conoscenza dei suoi programmi.
Quando finì di rimettere nel baule le poche cose che aveva tolto ordinò di ricaricarlo sulla carrozza .
Presto avrebbe conosciuto anche i Corleone .
Nell'atrio udì la voce di Dama Dafne parlare con sua zia

"Sono felicissima , dopo tanto tempo potremmo unire la nostra grande famiglia "

Si misero in viaggio subito , impazienti di arrivare. [/rp]


Telfusa ha scritto:Una missiva del padre arrivó a Telfusa, allora in vacanza a Chieti a casa della nipote, gliela recapitarono mentre stava in giardino e riposava profittando l'aria di mare che si respirava fino in cittá.
L'aprí velocemente!

Che avrá da dirmi mio padre -pensó mentre la srotolava. Una festa! Disse con voce bassa...

Allora corse a chiamare la nipote Ciara nella sala dove la cara e dolce ragazza si aprestava a mettere rose appena raccolte in bel vaso per fiori: Gioia della zia -le disse- vestiamoci a festa! Un invito di Messer Elle per stasera! Con la carrozza dovremo arrivare in tempo! Probabilmente anche tuo nonno andrá! Sará divertente!

Vide Ciara farsi contenta, quindi le due corsero nelle loro camere per prepararsi. Si aiutarono nella scelta del vestito come dev'essere tra damine, con i loro tempi e le loro prove, per poi scendere e mettersi in viaggio!

Giá in carrozza Telfusa guardó Ciara ormai cosí cresciuta! Sei bellissima amore di zia, sarai la piú bella della festa!

Quindi si misero in marcia.


Ciara ha scritto:Ciara era intenta a sistemare delle bellissime rose appena colte quando sua zia Telly, che era in vacanza lì da lei,le si avvicinò con una missiva in mano.

Gioia della zia -le disse- vestiamoci a festa! Un invito di Messer Elle per stasera! Con la carrozza dovremo arrivare in tempo! Probabilmente anche tuo nonno andrá! Sará divertente!

Una festa che bella cosa - pensò la ragazza - che caro il nostro Elle ad invitarci...

Corsero in camera e si prepararono per il grande evento.
Come da regola misero un pò a decidere il vestiario ma alla fine il risultato era ottimo.

Presero la carrozza e sistematesi zia Telly esclamò:
Sei bellissima amore di zia, sarai la piú bella della festa!

Ma dai zia! Non farmi arrossire..e poi la bellezza è di famiglia...guardati sei un fiore. Non vedo l'ora di abbracciare Elle, zia cara.
Mi è dispiaciuto talmente tanto non averlo accanto il giorno del mio matrimonio.
E poi è stato un bellissimo pensiero invitarci da lui in giorno così felice per la sua famiglia vero?

Ciara era emozionatissima e non finiva più di parlare.
Era il suo primo Gran Galà e sperava di esserne all'altezza.



Ultima modifica di LordEnrico il Sab Ago 06, 2011 12:14 pm, modificato 1 volta

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:30 pm

--_Elettra ha scritto:[rp]Le Signore si erano fermate per riposare presso una locanda .
Il tempo di bere qualcosa di fresco e sgranchire le gambe poi diedero ordine di proseguire il viaggio .
Elettra osservava Dama Dafne , rideva e scherzava e con le zie .
In verità da quando era a suo servizio l'aveva vista poche volete pensierosa e triste.
Aveva sempre reagito a tutto quello che le capitava , con un sorriso .
Da parte sua era contenta di lavorare presso di lei , l'aveva sempre trattata con gentilezza e rispetto.
Aveva fatto amicizia con Livia , la domestica di Dama Isabetta , che le raccontava della sua Signorae le sue sorelle .
Si tolse ogni dubbio fossero della stessa famiglia ! Erano praticamente identiche seppur differivano in qualche sfumatura .
Livia le parlò anche dei genitori di Dama Dafne e dei Corleone .
Dovevano essere davvero una bellissima famiglia , più ne sentiva parlare
più era felice di quanto avevano da festeggiare .
Le famiglie unite , soprattutto a lei che era cresciiuta orfana , erano sempre piaciute .
Distoltasi da questi tristi pensieri si concentrò sul discorso di Dama Dafne e Dama Isabetta .
Parlavano della grande festa e di quello che avrebbero combinato .
Pensò che era meglio mettersi l'anima in pace , se ne sarebbe parlato a lungo di quell'evento .[/rp]


Lordenrico ha scritto:Enrico non stava certo passando uno dei giorni più rilassati chiuso nel suo ufficio in caserma laburina. Oltre ai mille impegni militari che lo occupavano pensava spesso alle sue terre e a chi ci abitava, non era molto presente per loro e se ne addolorava ma si giurò di prendersi una licenza per sistemare anche gli affari delle terre di Itri e stare in compagnia dei suoi abitanti.

Mentre vagheggiava in questi pensieri con sguardo vuoto rivolto al panorama che si intravedeva dalla finestra sentì bussare alla porta.

Avanti! –disse rimettendosi composto dietro la scrivania.

Vice Capitano. – tuonò il soldato entrato nell’uffico messosi sull’attenti.

Riposo, risposo. Qualche novità dallo Stato Maggiore? –riprese il Comandante Corleone.

No signore, son qui per recapitarvi una missiva appena arrivata in caserma recante un sigillo corleonese. – gli rispose il soldato porgendo al Comandante la pergamena rilegata.

Grazie mille, puoi andare –disse il Vice Capitano congedando il soldato che salutò con un altro attenti per poi uscire dalla stanza a passi veloci.

Uscito il commilitone Enrico aveva già aperto la missiva ricevuta e apprendeva con grande gioia la notizia della riqualificazione del proprio casato a Nobile e la conseguente festa che verrà tenuta a residenza Corleone.

Col sorriso stampato in faccia si alzò dalla poltrona e dopo un breve momento, in cui restò immobile per capire se poteva assentarsi dalla caserma per qualche giorno, si avviò verso l’uscita dicendo fra se e sé:

Potrò sbrigare i miei doveri anche da lontano, non posso mancare a un momento così importante per la nostra famiglia.

Giunse così a passi spediti nella sua stanza da letto dove per prudenza aveva portato diversi vestiti da cerimonia e da festa sapendo che molto del suo tempo lo passava in caserma.
Tempo mezz’ora ed era pronto a partire, avrebbe portato con se pochi vestiti tra cui quello più bello da indossare per la festa; il viaggio a cavallo lo avrebbe sporcato.

Sceso nelle stalle dell’edificio ordinò che il suo cavallo fosse sellato e reso pronto a partire. Così tempo di dare delle ultime direttive a dei commilitoni e degli avvisi ritornò all’ingresso della caserma dove era stato portato il cavallo.

Lo montò, si sistemò al meglio preoccupandosi di avere al suo fianco la sua fida spada per non correre rischi durante il viaggio, e partì. Destinazione residenza Corleone.


Dafne ha scritto:[rp]La giornata non era calda come quelle precedenti , ma una bevanda fresca per dissetarsi ci stava benissimo.
Si fermarono lungo la strada presso una locanda carina e confortevole.
Ne approfittarono non solo per dissetarsi , ma anche per fare due passi .
Stare sempre sedute in quella carrozza era impensabile , soprattuto per lei che era sempre in movimento.
Guardò tra gli alberi del boschetto poco distante ... poteva essere che ?
Oramai lo vedeva ovunque , era la sua ombra buona .
Si accorse che Elettra la osservava , le sorrise , sapeva benissimo lei aveva già compreso tutto .

"Zie care , questo viaggio mi sembra davvero interminabile , secondo voi arriveremo in tempo?
Ditemi di si ... se non ce la faremo mio padre potrebbe uccidermi !"


Risero insieme , sapendo bene che uccuderla no di certo , ma di sicuro le avrebbe fatto una tirata di orecchie perchè aveva deciso di vivere così distante .

"Appena gli dirò che nel prossimo anno vorrei fare il giro del mondo
sverrà di sicuro ...


Risero tutte immaginandosi già la scena , poi per come era fatto Orphan
non poteva andare in modo diverso .

Ripresero il viaggio . Dafne si rese conto che da quando erano partite
vi erano rari momenti di silenzio .
Infatti il tempo passava velocemente . Era bello sapere che avevano sempre e comunque qualcosa da dirsi .
Architettarono qualcosa per la festa , in più erano intenzionate di trovare un fidanzato a sua zia Shajra ,
ma assolutamente senza far capire nulla a nonno Madinax ,
gelosissimo delle sue donne che si trattasse di sua moglie , figlia o nipote !Man mano che avanzavano il panorama mutava , passando da bionde pianure a verdeggianti colline .
Dafne si sentiva felice , avrebbe presto riabbracciato i suoi amati genitori . [/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:32 pm

Conteberengario ha scritto:[rp]Il viaggio in nave era stato tranquillo con mare calmo tanto che Berengario aveva passato il tempo dicendo al suo servo se il mare era mare o olio...

Sbarcati in Sicilia i due si misero in viaggio con direzione Corleone
“Arnaldo entra questa sera dobbiamo essere a Corleone quindi oggi faremmo tutto una tirata senza fermarci” disse Berengario mandando al galoppo il suo cavallo.

Arnaldo, scuotendo la testa e senza farsi notare e sentire dal suo padre, disse: “roba da pazzi” prendendo il ritmo da galoppo del suo signore.[/rp]

Elle ha scritto:Ernesto si trovava a Sulmona la mattina del 21 luglio 1459, era pronto per partire verso Corleone in modo da arrivare puntuale alla grande festa che si teneva a palazzo.
Durante il viaggio Ernesto pensò alle fatiche che furono fatte per far si che questo evento potesse realizzarsi, settimane o mesi di lavoro ? il tempo passato era tantissimo da non ricordarlo bene ma finalmente ce l'avevano fatta, il risultato fu strepitoso e ora si poteva festeggiare. Un pensiero non poteva che andare alla zia Cleo deceduta pochi giorni prima che ci fu il riconoscimento, e al fratello William.. gravemente malato e in stato di incoscienza, anche loro fu il merito, il merito era di tutti i Corleone.

Il cocchiere affrettò i cavalli come Ernesto voleva, di certo non voleva arrivare tardi e in quel momento la pazienza mancava, quando ti aspetta un lieto evento è l'impazienza a regnare.
"Chissà se tutti gli invitati parteciperanno alla festa, spero che le sorprese organizzate siano di loro gradimento e di poter riabbracciare qualche amico" disse fra se e se... Sorrise e si appoggiò allo schienale della lussuosa carrozza chiudendo gli occhi in attesa dell'arrivo.


Elenasophye ha scritto:Il viaggio procedeva bene,nonostante il caldo afoso degli ultimi giorni,i ragazzi erano entusisti quanto stanchi. Mammaaaaaaa urlava Karola. fermiamoci !!!!ho fameee e seteeee lo sai che sono una mangiona..!!! sorellina.... rispose Henry smettila!!!! ti prego anche io ho fame e sete ma mica mi lamento come te ... e poi non vedi che mamma e stanca e sta riposando...Elena li guardò sorridendo ...ragazzi su ancora qualche ora e saremo davanti al castello,adesso per favore fate i bravi.


Orphan ha scritto:[rp]Orphan era salito sulla carrozza con Marialisa alle prime luci dell'alba,
aveva racimolato molte botti di ottimo vino provenienti dalla Grecia e dalla Repubblica di Firenze, altre botti di vino novello delle terre Corleonesi erano situate nelle cantine del castello.
Oltre al vino Orphan chiamò panettieri e macellai, comprò 60 sacchi di farina e molto altro ancora.
In tutto erano circa una dozzina di Carrozze.

Orphan arrivò per primo a Castello, aveva il compito di preparare le sale a ricevimento.
La servitù accolse Orphan e Marialisa e li aiutarono a sistemare i bagagli, a preparare l'alloggio ai macellai e panettieri e a sistemare tutto il cibo e il vino.

Il viaggiò durò qualche ora, ormai era abituato fare avanti e indietro per quelle strade.
Il tempo di una doccia e di cambiarsi che Orphan fece radunare tutta la servitù nella Sala Grande del castello.
"Cari, domani arriveranno gli ospiti e presto i familiari, è necessario un buon coordinamento di lavoro di scuadra.
I cuochi si facciano aiutare da panettieri e macellai, le donne alla pulizia delle sale e agli addobbi, i fabbri con me, dobbiamo montare un palco, avremo l'onore di avere tra i nostri ospiti Messer Suare,
che ci delizierà con qualche verso, per noi è un'onore...
Adesso tutti a lavoro...
"

Orphan si mise a dare una mano ai fabbri per montare il palco e sistemare le sedie al suo cospetto, era grato a Messer Suare dell'onore che ci aveva riservato.
Nel frattempo le sale erano diventate un via vai di donne frenetiche,
di macellai che trasportavano carni nelle cucine e panettieri con grossi sacche di farina sulle spalle...
Marialisa scese al pian terreno dopo essersi rinfrescata e cambiata, guardò Orphan con aria di chi non stava capendo nulla...
O. "Amore miooo, mmmm... vediamo..." Orphan la raggiunse e la prese per mano "tu puoi coordinare gli addobbi nelle sale, mi raccomando i fiori."

Marialisa accettò di buon grado l'incarico e cominciò a coordinare le donne incaricate agli addobbi.[/rp]


Conteberengario ha scritto:[rp]Era tarda notte quando Berengario e il suo servo arrivarono a Castello
“finalmente” fu l’esclamazione dei due “siamo arrivati a casa. Dopo cosi tante ore di galoppo sarà bene rinfrescare i cavalli e andare nelle nostra stanze a riposare. Bisogna essere freschi per domani!” concluse Berengario rivolgendosi al servo Arnaldo.

Nel portone d’ingresso al castello fu accolto dai servi “Signor Conte, benarrivato!? Suo nipote Orphan e sua moglie, dopo aver fatto preparare la sala e il resto per domani, sono andati a riposare nella loro stanza. Credo stiano dormendo già da un pezzo” asserì uno dei servi.

“Benissimo! Sarà bene fare piano per nn svegliare nessuno” rispose Berengario scendendo da cavallo e consegnando il cavallo al ragazzo delle stalle “più che altro gradirei un bel bagno caldo. Il viaggio è stato lungo e stressante e…..oddio è tutte quelle carrozze?” disse stupito nel vedere una fila di una dozzina di carrozze in sosta nel piazzale d'entrata.

“Signore sono le carrozze con cui è arrivato suo nipote Orphan!” assicurò uno dei servi.

“Santissimo Aristotele! Io nobile Conte arrivo con un semplice cavallo scortato dal mio fedele Arnaldo e mio nipote arriva con una dozzina di carrozze…sto proprio invecchiando!” esclamò Berengario prima di incamminarsi verso le scale che lo portavano alla sua stanza.

“Se non dovessi svegliarmi presto domani mattina per la festa, sarà bene far suonare tutte le campane che esistono nel castello” concluse prima di entrare nelle sua stanza…[/rp]

Elle

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:34 pm

Elenasophye ha scritto:Eccolo in cima il castello si erge austero,nel suo splendore del mattino,osservava il verdeggiante panorama che scivolava leggiadro sotto i propri occhi arrossato da un sole ormai estivo che lo esaltava sullo sfondo del verde acceso degli alberi d'intorno.Di splendore in splendore.. la carrozza si era fermata all'ingresso del castello...
Finalmente avrei potuto rivedere molti amici cari ..chissà se erano già arrivati... pensò Elaine.E chissà quante altre persone avrei incontrato...
Fuori trovò il servitore ad attenderla.
Entrò nelle antiche sale del castello un lungo corridoio pieno di quadri, giungendo nell'immensa sala dei ricevimenti, dove venne annunciata ai padroni di casa.

Elle ha scritto:Di primo mattino Ernesto arrivò al castello Corleone, i preparativi erano quasi ultimati e gli ospiti sarebbero dovuti arrivare a breve.
Poco dopo infatti le prime carrozze giunsero al palazzo, erano quelle di lady Elenasophye, la osservava da una grande finestra della sua stanza che si trovava ai piani superiori del castello, sorrise e scese di corsa ad accogliere la cara Elena.. non appena la vide da lontano camminò verso di lei aprendo le braccia ed accolse Elena con un abbraccio.

Elena, carissima benvenuta, sono davvero felice di vederti, entra pure, qui è quasi tutto pronto sei la prima ad essere arrivata.

Sorrise alla bella dama facendola accomodare all'interno..

Mi sa che gli altri ancora dormono ma è questione di minuti, a breve suoneranno le campane... e rise insieme alla giovane


Alessia ha scritto:Elizabeth si svegliò tardi quella mattina.
Lentamente aprì gli occhi e svogliatamente scostò la tenda alla finestra e vide un sole alto.

Oh cavolo! Fu il suo primo pensiero positivo della giornata.

Beaaaaaaaaa, ma che fine hai fatto???? Diamine, vieni qui e aiutami!!! Disse a metà tra la disperazione e l'innervosimento.

Velocemente sgridò la balia per non averla svegliata e le spiegò i suoi progetti per la giornata. Mentre si preparava le ordinò di ordinare la carrozza di tutto punto. Che già era in ritardo e doveva correre.

Quando salì sulla carrozza e si sedette, tirò un grosso sospiro. Forse ce l'avrebbe fatta a non arrivare troppo in ritardo.

Durante il tragitto da Capua, di tanto in tanto volgeva lo sguardo fuori dalla carrozza, e vedeva a malincuore come gli alberi e il paesaggio intorno a lei si muovessero troppo lentamente.

Non potresti provare ad andare più veloce? Chiese con un tono quasi austero al cocchiere, e questi per tutta risposta fece impennare i cavalli per poi riprendere con galoppo leggermente accelerato.

Elizabeth sbuffò e si poggiò sullo schienale della carrozza mentre rigirava tra le mani l'invito della famiglia Corleone.


Dombel ha scritto:[rp]Dominique si trovava di presidio all'Aquila quando aveva ricevuto l'invito del Conteberengario.
Nonostante il luttuoso evento che lo aveva colpito,decise di accettare l'invito ed aveva subito avvisato la consorte Carlotta.
Aveva dato disposizioni al Maggiore sul da farsi in sua assenza e si era tenuto pronto per partire verso Corleone in modo da arrivare puntuale alla grande festa che si teneva a palazzo.

Il 22 luglio, di primo mattino, giunsero in vista del magnifico castello Corleone, l'ameno panorama che lo circondava fece dimenticare a Dominique e Carlotta il lungo tragitto e la tristezza che gli attanagliava il cuore,si guardarono intorno, era davvero un posto incantevole.

Un servitore gli si fece incontro, con fare garbato, li fece accomodare all'interno conducendoli alla sala ricevimenti dove sarebbero stati annunciati ai padroni di casa; mentri altri si occupavano della carrozza e dei bagagli.

Dominique e Carlotta rimiravano i bei dipinti esposti lungo i corridoi e l'ottimo gusto negli arredi.
Dominique sorrise a Carlotta e sussurando le chiese:

"Amò, forse siamo arrivati troppo presto ed abbiamo arrecato disturbo al sonno della famiglia del Conteberengario?"

Carlotta si bloccò di colpo e proferì

"Tesò, ed ora ci hai pensato! Visconte mio, te lo avevo detto di rallentare la carrozza ed arrivare ad un orario più consono "

Mentre Carlotta finiva la frase una voce conosciuta disse............[/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:35 pm

Lordenrico ha scritto:Dopo la sosta per dormire e riposare le membra, continuando la galoppata sfrenata, si ritrovò all'altezza della città di Gaeta.

Guardò i suoi tetti e le sue alte mura mentre era chino in sella al suo stallone.....e qualcosa in testa cominciava a formicolargli....

Starò dimenticando qualcosa?.... -si disse penseroso- ....caspita, è questo il giorno....

Tirò con forza a sè le redini e diresse il cavallo verso Gaeta. Lo aveva quasi dimenticato, che testa che aveva, quel giorno avrebbe dovuto incontrarsi con la sua compagna a cui aveva lasciato detto di preparare le carozze per una romantica passeggiata.

Avrà ricevuto anche lei l'invito. Vuol dire che la passeggiata sarà per un'altra volta, andremo insieme alla festa a casa Corleone.

Dopo esser giunto alle porte di Gaeta ed entrato nella città si diresse verso la casa della sua dama.

Che fortuna! Sono arrivato proprio in tempo, è già tutto pronto. - disse guardando la carrozza farzosa pronta di fronte la casa di Inna.

Così dopo aver lasciato il suo stallone alle cure di una stalla lì vicino si diresse a bussare alla porta della sua donna.

Dobbiamo fare in fretta...mi farò una doccia e appena finito partiremo, speriamo di arrivare prima dell'apertura della festa, cioè stasera.... - si raccomandava mentre aspettava nell'uscio la sua Inna.


Conteberengario ha scritto:[rp]Era un sogno, Berengario sognava di passeggiare lungo un corridoio buoi con un puntino di luce lontano da cui provenivano dei forti colpi come un battere di legno di un carpentiere a lavoro e da quel puntino di luce una voce lontana pronunciava qualcosa di incomprensibile per la lontananza a cui Berengario si trovava. Era come una canzone, suonava sempre la stessa melodia ma nn ne capiva le parole per la distanza a cui si trovava…cosi si avvicinava, si avvicinava, fino a quando la voce si fecce sempre più chiara

“Signore sono già arrivati i primi ospiti, si svegli!” fu il risuonare chiaro della voce che sentiva in lontananza pochi minuti fa.

Erano le voci del servo addetto al piano delle camere che, ormai bussando da diversi minuti, cercava di svegliare il conte dal suo sonno.

“oh dio mio, che ore sono?” pronunciò Berengario balzando in piedi dal letto.
“Sono sveglio, sono sveglio!” si apprestò a rispondere al servo che continuava nel suo intendo di svegliare il conte.

“Dove ho fatto mettere quella benedetta valigia” diceva a se stesso cercando la valigia con cui aveva trasportato i suoi vestiti “eccola qua” e cercando al suo interno tolse fuori il vestito da galà che aveva scelto per l'occasione.
Si apprestò velocemente ad indossarlo e, dopo essersi dato una sistemata veloce, si apprestò a scendere per incontrare gli ospiti.

“Buongiorno fratello” disse incontrando suo fratello Elle in compagnia di Elena “e buongiorno a lei madama” prendendo la mano della dama e baciandola “benvenuta nel nostro castello, che già conosce come casa sua, spero si divertirà quando inizieranno i festeggiamenti che mio nipote Orphan ha organizzato con molta cura.” e sorrise.

“vogliate scusarmi se mi debbo allontanare cosi velocemente dalla vostra cortese compagnia ma debbo continuare il mio giro per accogliere i nuovi ospiti” concluse Berengario salutando i due e avvicinandosi ai nuovi ospiti arrivati a castello.

“Buongiorno visconte Dominique e buongiorno alla sua amata compagna” disse Berengario salutando i due ospiti “sono contento che abbiate accettato il nostro invito soprattutto sapendo il grande lutto che vi ha colpito con la perdita di vostra madre nonché nostra amata regina. Spero possiate passare una buona giornata in allegria con la compagnia dei nostri ospiti e famigliari che al più presto arriveranno. Accomodatevi pure a bere qualcosa” concluse indicando il tavolo degli aperitivi giù infondo alla sala. [/rp]


Dafne ha scritto:[rp]Era mattina , avevano viaggiato tutta la notte .
Dafne non era riuscita ad addormentarsi se non per poche ore .
Era inquieta , emozionata ... non vedeva l'ora di arrivare , e non era certo per la festa.
Presto avrebbe rivisto i suoi amati genitori , la sua famiglia .
Lo sguardo era fisso su quella collina , presto l'avrebbero superata
e dietro di lei finalmente sarebbe apparso il Castello Corleone ,
dove aveva vissuto la sua infanzia felice e spensierata
dove avrebbe riabbracciato tutti , dopo molto tempo .
Ed eccolo lì , con la sua struttura imponente dominava le terre che lo circondavano .
Man mano si avvicinavano la sua emozione cresceva . Vide sua zia Isa ridestarsi dal sonno e le sussurrò

"Zia siamo arrivate , forse è il caso di svegliare tutti che ne dici ? "

Non terminò nemmeno la frase che udì sua zia gridare

"Svegliaaaaaaaaa siamo arrivate! Basta dormire! "

"Uff!! ogni tanto dimentico che sei Sergente Teutonico , povera zia Sha ..."

Quest'ultima si svegliò di soprassalto ,
e dopo essersi guardata intorno e sistemato i ciuffi ribelli con una mano esclamò con un sorriso

"Buon giorno mie care , siamo arrivate? Benissimo !"
Poi continuò ammiccando verso di lei
"oramai ai dolci risvegli di tua zia ci sono abituata!"

Quando la carrozzà oltrepassò i cancelli del Castello , ripercorrendo i viali fioriti che portavano verso l'entrata
i ricordi presero il sopravvento , si rivide bambina tra le braccia di suo padre .
Quante estati passate in quell'antico maniero insieme a tutta la famiglia .
Quanti litigi con suo padre a causa del suo carattere ribelle ... mentre sua madre la copriva sempre .
Sentì le braccia delle sue zie circondarla , si guardarono negli occhi ,
capivano benissimo quello che ora stava provando .
Appena la carrozza si fermò zia Isa la incoraggiò a scendere .
Era tutto come lo ricordava , perfettamente come lo ricordava ...
attese che anche le altre donne scendessero dalla carrozza ,
poi le precedete verso l'entrata .[/rp]

Elle

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:37 pm

Arkangelo ha scritto:[rp]Non appena ebbe notizia,il barone Arkangelo si mise in cammino verso il castello Corleone....non era difficile per lui capire dove fosse...aveva un fiuto infallibile...seguiva "odor di santità..." Rolling Eyes eh si non si capiva cosa volesse dire...la lui diceva così Laughing
Scortato dal fedele Riccardo giunse infine in prossimità del castello C0rleone....
-Riccà amm arrvat?(riccardo,or dunque siam giunti?)
- Se u mè! addò ià!(si mio padrone è qui!)
- mè muvt ascinn i dò ca amm arrvat(ok,ora sbrigati,scendi da cavallo e facci annunciare)
- vabbù(ok)

IL BARONE DI ROCCA D'EVANDRO E' GIUNTO QUI PER OMAGGIARVI!!!!
SIATE CORTESI E FATECI ENTRARE!!!!!

- Riccà ma si scem????ci cappr t vroim????(riccardo ma sei pazzo???che caspita ti urli???)
- don Arkà...nan ti si incarcann,meggh ca r fazz iou r fgheur ca sgnrèie(don Arkangelo non si preoccupi,meglio che alle figuracce mi esponga io che vossig
noria)

Un pò rosso di vergogna,Il barone Arkangelo attese che gli venisse accordato di entrare nel castello....non vedeva l'ora di rivedere il suo vicino di feudo il conte di Suio,spesso si affacciava in riva al garigliano per scorgerlo dall'altra parte del fiume....e poi il barone Guglielmo,il visconte Enrico....e quello spigoloso( Razz )di Samuel a forma di L...
[/rp]


Elenasophye ha scritto:Ernesto corse ad abbracciare Elaine non appena la vide ...Elena, carissima benvenuta, sono davvero felice di vederti, entra pure, qui è quasi tutto pronto sei la prima ad essere arrivata.
Caro Ernesto sono davvero felice di poterti riabbracciare disse: Elaine con gli occhi pieni di gioia era molto che non lo vedeva e gli era molto mancato..
Porgendogli il braccio Ernesto la condusse verso l'interno della sfarzosa sala.... “benvenuta nel nostro castello, che già conosce come casa sua, spero si divertirà quando inizieranno i festeggiamenti che mio nipote Orphan ha organizzato con molta cura.” .Elaine sorrise a Conteberengerio ,facendo una lieve riverenza ..si !!!conosceva molto bene il castello ,lo ricordava molto bene...poi sorrise pensando che da li a breve avrebbe riabbracciare Orp


Isabetta ha scritto:Finalmente erano arrivati.. Dafne l'aveva svegliata dolcemente e lei per svegliare sua sorella Sha aveva invece urlato e Dafne aveva subito attribuito la sua cosa con l'essere sergente teutonico.. "No cara, ti garantisco che non è per quello... E' che tua zia Sha non la svegliano nemmeno le cannonate, te lo garantisco, esperienza diretta" e ridacchiò, suscitando la fragorosa risata di Dafne e lo sguardo stralunato e perplesso di sua sorella.. Si sentivano voci provenire anche dalle altre carrozze, segno che si erano svegliati anche gli altri membri della famiglia..

Le carrozze, sovrastate dai pesanti bagagli, avevano finalmente varcato le soglie del grandissimo cancello d'ingresso in pesante ferro battuto. L'immenso viale d'ingresso, costeggiato da alte piante e da cespugli profumati li accolsero. I cocchieri, aiutati dai servi del castello, stavano cercando un punto congeniale per sistemare al meglio le carrozze dei loro signori, cosa difficile, visto che erano già arrivati vari altri invitati.. Isa nell'attesa si girò ad osservare sua nipote e sua sorella e vide il volto nostalgico ed emozionato di sua nipote e con uno sguardo ci volle poco a mettersi d'accordo con Sha: in un attimo quattro braccia femminili circondavano la nipotina, che rideva felice, sciogliendo la tensione..
Ci volle un po' perchè scendessero tutti, ma nel giro di pochi minuti Lad stava cercando Mari per istruirla sul tipo di addobbi, Castalia, stava cercando di eludere la sorveglianza di sua madre e stava cercando di coinvolgere Ada nel suo piano, suo padre Mad cercava il modo di sorvegliare Sha, mentre sua madre Kb cercava di fermarlo, Kirm e Josto invece stavano cercando il modo di defilarsela dalla confusione.. Il solito pandemonio insomma.. Isa alzò gli occhi al cielo sospirando.. ma una mano afferrò la sua per trascinarla via..era Dafne che emozionata per essere arrivata a casa voleva mostrare alle zie il castello, i giardini e i parenti..

Askor ha scritto:Pochi giorni prima all'accampamento esterno alle mura Avezzanesi era giunta una missiva:

E' Ernesto, caro amico mio,

Askor si lasciò andare ad un sorriso nella fredda tenda, leggendo con curiosità la lettera.

Raccolse le armi e la bisaccia, avrebbe chiesto il permesso per recarsi ai feudi del Cicolano, abbracciare la propria moglie e partire insieme a rendere giusto omaggio allo stimato casato Corleone.

...


Il cocchiere strattonò con forza le redini: "Signore, Contessa, siamo arrivati"

Askor scese e tese la mano alla sua signora, il palazzo era imponente, in tarda serata, illuminato solo dalla luna ne rifletteva le luci argentate.

Sistemò rapidamente la cintura e la giornea, avvolse il mantello sulle spalle e si recò insieme alla sua amata ad imboccare il viale che conduceva al cancello


Dafne ha scritto:[rp]Mentre la servitù cominciava a scaricare i bagagli e a sistemarli secondo gli ordini ricevuti
Dafne , seguita da zie e nonni , si recò all'interno dove ad accoglierla c'era il solito vecchio maggiordomo ... ma non invecchiava mai?

"Benvenuti Signori ... oh Benvenuta Madame Dafne , che emozione vederla qui di nuovo , non mi avevano avvertito della vostra presenza ... "

gli disse con voce rotta dalla commozione

"... non potevo di certo mancare in un occasione del genere .
Dove sono i Corleone ? ... I miei genitori ? Gli zii ? "


Il maggiordomo ripresosi un attimo gli rispose

"Calma , calma ... quante domande , non siete cambiata affatto ... un tornado come diceva sempre la vostra bis.nonna
Madame sono chi ad accogliere gli ospiti , chi a sistemare gli ultimi dettagli ...
posso far scortare i graditissimi ospiti nelle loro stanze ? "


Dafne si guardò alle spalle poi continuò

"Certo , ma i graditi ospiti sono la famiglia da parte di mamma ... "

poi rivolgendosi a nonni e zie continuò

" che ne dite di andarci a preparare per il galà ?
Dobbiamo ancora litigar ... emm scegliere gli abiti ... "


A quelle parole le zie e la nonna si misero a ridere , mentre il nonno Madinax scosse la testa come per dire
"sono tutte donne che ci posso fare? "

Una volta nelle loro stanze cominciarono a prepararsi .
Dafne aveva pregato il maggiordomo di annunnciare l'arrivo degli Hohenstaufen Delle Penniche
ma di tacere riguardo al suo arrivo , avrebbe fatto una sorpresa a tutti .
Dopo essersi preparata con l'aiuto di Elettra , si guardò allo specchio
era soddisfatta del suo abito dorato che risaltava ancor di più i suoi occhi verde smeraldo e i suoi capelli rossi .
Poi si recò dalle zie per avere la loro approvazione . Erano tutte bellissime .
Sua nonna l'aiutò a indossare il suo medaglione , mentre lei aiutava zia Isa con i capelli .

"Durante la festa vi presenterò gli altri componenti della famiglia ... "

stava dicendo loro quando nonno Madinax apparì sulla porta
e con un sorriso un pò sforzato esclamò

"Siete tutte bellissime ... dovrei chiudervi a chiave in questa stanza , ma non lo posso fare ... purtroppo !"

Mentre le altre finivano di prepararsi continuando a scherzare tra loro
Dafne scese al piano inferiore e si recò
verso lo studio sperando di trovarci suo padre .
L'ultima volta che era partita per andarsene lo aveva lasciato li con le lacrime agli occhi ,
adesso voleva vederlo sorridere . [/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:38 pm

--Arnaldo. ha scritto:[rp]Arnaldo era fuori a parlare con la servitù di accoglienza quando sentì pronunciare queste parole

IL BARONE DI ROCCA D'EVANDRO E' GIUNTO QUI PER OMAGGIARVI!!!!
SIATE CORTESI E FATECI ENTRARE!!!!!


“È il barone Michele caro amico del signor Berengario, fattelo passare e accompagnatelo dentro con tutte le riverenze” consigliò Arnaldo alla servitù di accoglienza che subito fu ad accogliere il barone.

“Barone, benvenuto a castello Corleone! Vogliate lasciare le vostre giacche…” facendole raccogliere dal giovane addetto al vestiario “e con cortesia seguitemi, Vi accompagno all’interno della sala dove la sta aspettando il conte Berengario per salutarla”

Mentre la servitù accoglieva il barone di Rocca d’Evandro, Arnaldo vide il signor Luis Fernando Cortéz, accompagnato dalla sua signora, sistemarsi la cintura e avvolgendosi il mantello sulle spalle che si apprestava ad entrare.

“Signor Cortéz” esclamò Arnaldo “mi presento, sono il servo personale del conte Berengario. Vogliate seguirmi, vi accompagno all’interno del palazzo dove potrete incontrare tutti gli ospiti e bere qualcosa di fresco per rinfrescarvi dal lungo viaggio” [/rp]


Orphan ha scritto:[rp]Orphan venne più volte svegliato dai nitriti di cavalli e dalle zoccolate sulla ghiaia del sentiero che dai cancelli portava all'ingresso del Castello, e per più volte aveva risposto voltandosi sull'altro fianco...

Un raggio di sole si fece spazio fra le grosse tende di velluto bordeaux e illuminò il suo viso e quello di sua moglie... si alzò di soprassalto...
O."che giorno è???... che ore sono?"

Un fastidioso rumore che aveva accompagnato il sonno nelle ultime ore giungeva dalla porta della sua stanza, era il suo fidato servo Eristocle,
che urlava : "Messere, vi prego... siete in ritardo... svegliatevi!!!"

Orphan si precipitò alla finestra...
Sul cortile vi erano molte carrozze, gli ospiti erano già giunti a palazzo...

O."Per Aristotele... Amore sveglia... sono già arrivati tutti... vedo la carrozza dei tuoi genitori, c'è Conte, Ernesto, Elanie e molti altri..."

Preso dal panico tirò fuori tutti gli abiti dall'armadio in modo confusonario...
Chiese a Esistocle di entrare a dargli una mano, preparà un catino con acqua calda e sapone...
Aiutò la moglie ad alzarsi dal letto e si vestì...
O." Amore mio, preparati io corrò giù... ti prego, arriva prima del tramonto!"
Un sorriso sarcastico si posò sulle labbra di Marialisa.

Orphan lasciò le stanze e si diresse lungo il corridoio che portava alle scale.
scese e si fermò a osservare una sagoma femminile davanti alla porta del suo studio...
L'avrebbe notata e riconosciuta in mezzo a mille persone...
Il cuore cominciò a battergli sempre più forte, provò a pronunciare il suo nome... non proferì verso...
Si avvicino a lei, lei si accorse della presenza di qualcuno e girandosi, vedendolo, a basa voce disse : "Papà"...

Era da molto tempo che Orphan non sentiva quella parola...
L'abbracciò con tutta la forza che aveva nelle braccia, appoggiò la testa nella sua spalla e cominciò a piangere silenziosamente...
Lo stesso fece Dafne... Non si rese conto di quanto tempo passarono così, abbracciati...
Non vedeva sua figlia da moltissimo tempo, riaverla tra le braccia sembrava un sogno.

O."Ti prego, tirami un pizzico... dimmi che sei qui..."
Dafne esaudì la richiesta del padre ma con delicatezza...
O." più forte tesoro... non sento..."
Non l'avesse mai chiesto...

La giovane donna concentrò la sua forza tra pollice e indice della mano,
tanto che rimase il segno sulla guancia...

D."papà non piangere..." O.:"ma mi hai fatto male!!!"
I due risero per un breve tempo, poi Orphan gli schioccò un bacio sulla fronte.

I due cominciarono a parlare degli ultimi tempi, della mancanza, della distanza, delle belle notizie e della festa... poi Dafne chiese : "ma mamma??"

O."spero sia pronta prima del tramonto tesoro..."

I due si diressero insieme nelle sale dove già gli ospiti erano arrivati...
C'era moltissima gente, i primi ad avvicinarsi furono Elenasophie accompagnata da zio Ernesto.
Orphan era felicissimo di rivederli e li abbracciò a lungo, facendo i dovuti complimenti a entrambi vedendoli in ottima salute...
Poi scorse più avanti una figura robusta, come sempre, un'uomo ben fatto, nonostante l'eta cominciasse ad avanzare anche per lui...
Fu così che Orphan esclamò : "Conte di Suio" e fece un'inchino...

Berengario si diresse a braccia aperte verso il nipote...
Era da molto tempo che i due non si vedevano e dopo qualche parola Berengario prese per braccio Orphan e lo trascinò a presentargli il resto degli ospiti...
Orphan a sua volta trascinò Dafne, non l'avrebbe lasciata un secondo...
Tra una presentazione e l'altra Orphan chiese a sua figlia : "Ma gli Hohenstaufen Delle Penniche dove sono?"

D.:"Si stanno cambiano nelle loro camere a breve arriveranno..."
Fu li che pensando a suo suocero Madinax, Orphan ebbe un leggero tremolio...[/rp]


Conteberengario ha scritto:[rp]Berengario prese il braccio di suo nipote Orphan che era in compagnia di sua figlia “Buongiorno nipote, buongiorno bellissima piccola Dafne. Finalmente ti sei svegliato Orp, sei peggio di me dormendo..” e scoppiò una risata generale.

“Allora Orp, tra poco chiamerò tutti gli ospiti per radunarsi nella sala dove tuo zio Elle farà una presentazione particolare..dice una bella sorpresa” spiegò Berengario a suo nipote.

Tra una presentazione e l'altra Orphan chiese a sua figlia : "Ma gli Hohenstaufen Delle Penniche dove sono?"

D.:"Si stanno cambiando nelle loro camere a breve arriveranno..." Fu li che pensando a suo suocero Madinax, Orphan ebbe un leggero tremolio...

Berengario decise di lasciare i due chiacchierare tranquillamente non prima di aggiungere “Mi raccomando papà Orphan ricorda che tua figlia è cresciuta e quindi metti da parte la gelosia amorevole che hai verso di lei” e si allontanò ridacchiando.


In quel momento Berengario vide il Barone di Rocca d’Evandro “Ma benvenuto caro Barone!” disse amichevolmente rivolgendosi al barone che era in compagnia del suo servo e della servitù che l'aveva accompagnato dentro la sala “vedo che è stato facile trovare le strada per Corleone! Venite pure a bere qualcosa per rinfrescarvi dal lungo viaggio” dirigendosi verso il tavolo degli aperitivi.[/rp]


Conteberengario ha scritto:[rp]La festa era iniziata bene e gli ospiti si erano già fatti numerosi.

“Signori e signore attenzione!” ripeté Berengario varie volte per attirare l’attenzione degli ospiti in sala “Vogliate seguirmi nella sala accanto dove, mio fratello Elle, tra poco annuncerà qualcosa di importante e spero gradita a tutti voi ospiti”

Gli ospiti seguirono Berengario nella sala accanto dove era stato adibito un palco fiorito con un piedistallo posto al disopra di esso.[/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:40 pm

Innamoratapersa85 ha scritto:Isabella aveva ricevuto l'invito della famiglia Corleone... e pensò... " in parte ne sono membro anche io... il mio Enrico è un Corleone... un nobile... e non lo posso far sfigurare"...

Isabella si mise al lavoro e preparò il più bello ed elegante abito che abbia mai sognato...

Era il giorno della festa... e il suo Enrico stava finalmente per tornare...erano giorni che non lo vedeva e aveva timore che l'abito non piacesse lui...

Bussarono alla porta Inna non era ancora pronta ma sentita la voce del suo innamorato non resistette e corse da lui con indosso solo la sottoveste... Aprì e vide un enorme mazzo di fiori... i suoi fiori... e dietro apparvero gli occhi dolci di Enrico che lasciatogli i fiori in mano ad Inna parlottando corse dentro e senza pensarci due volte si chiuse nel bagno...

I due erano ormai pronti, Enrico era già fuori vicino alla carrozza quando Isabella usci con un sorriso timido e chiese :" come sto tesoro? " Enrico con la bocca spalancata riusci solo a dire:" sei stupenda amore mio sei una principessa... la mia"...

Il tragitto a castello Corleone sembrava esser stato brevissimo... e quando la carrozza si fermò... Isabella ebbe un piccolo timore....
"Enri non è che a qualcuno non fa piacere che io sia qui?" disse Inna
" Amore mio smettila di dire scemenze, sei la mia donna e come tale devi stare al mio fianco sempre!! e se a qualcuno non fa piacere che si arrangi... " disse Enrico prendendole il viso tra le mani... e aggiunse " ma con questo bel visino che potrebbe non volerti... non dire scemenze e pensa a divertirti"

L'araldo annunciò l'arrivo dei due giovani e tutta la gente presente si voltò a guardarli... molti i visi conosciuti, altri ancora no ma Isabella era certa che questo sarebbe stato ancora per poco...


Dafne ha scritto:[rp]L'incontro con suo padre fù davvero emozionante ...
Rimasero lì abbracciati a piangere e poi a ridere ... non sapevano nemmeno loro cosa fare .
Parlarono di molte cose Dafne era felicissima di vedere suo padre ...

"ma mamma??" chiese ad un tratto

"spero sia pronta prima del tramonto tesoro..."

Dafne rise , suo padre era sempre il solito .
Si diressero insieme a ricevere gli ospiti , suo padre le cingeva la vita con un braccio .
Abbracciò con gioia Elenasophie e lo zio Ernesto .
Chiacchierarono per lo più del viaggio e dell'evento che si festeggiava.
Poi suo padre le presentò il Conte di Suio , che salutò con un inchino ridendo

"Sono molto lieta di conoscerla Conte , mio padre mi ha parlato molto di voi "

Poi Dafne abbracciò il Conte , cioè lo zio Berengario e gli diede un bacio sulla giancia .

"Zio non prendertela , siamo fatti così , sono contenta di rivederti "

Lo zio Berengario cominciò a parlare con Orphan di alcuni dettagli della festa
e fece nomi di alcuni ospiti che sarebbero arrivati a breve .
Quando suo padre rivolgendosi a le le chiese degli Hohenstaufen Delle Penniche

"Si stanno cambiando nelle loro camere a breve arriveranno..."

Colse l'espressione di suo padre , che per un secondo era mutata ,
rise tra sè e sè , sapendo bene che suo padre pensava a nonno Madinax
Il nonno era troppo geloso delle donne di casa .

"Proprio come mio padre ... " le venne da pensare

Buffo lo zio Berengario dimostrò di pensarla come lei , infatti prima di allontanarsi lo udì dire :

"Mi raccomando papà Orphan ricorda che tua figlia è cresciuta e quindi metti da parte la gelosia amorevole che hai verso di lei”

Guardò suo padre ridendo , dalla faccia che aveva fatto era chiaro che zio Berengario avesse fatto centro .

"Dai papà , sono anche senza Cavaliere "a seguito " specifichiamo ,
questa sera sarà come quando ero bambina e il mio Principe azzurro eri tu .
Però non fare il gelosone ... adesso andiamo ad accogliere gli ospiti
Sperando che la mamma faccia in fretta ... "


Si avviarono verso l'entrata dove zio Berengario stava parlando con il Barone di Rocca d'Evandro
Dafne accennò un inchino fissando un attimo il Barone negli occhi , salutò i gentili ospiti , ringraziandoli della loro presenza .
Suo padre la fissava sorridendo sempre tenendola abbracciata , poi lo sentì sussurrargli

" ... pensavo che non ho i sali ... quando tua mamma ti vede sviene! "

Sorrise a suo padre , esagerava sempre .
Dopo l'annuncio di zio Berengario lo seguirono nell'altra sala
dove era stato allestito un palco , nemmeno Dafne sapeva di cosa si trattava .
Attese impaziente leggendo la curiosità sui volti degli altri ospiti [/rp]


Elle ha scritto:Al seguito delle parole del fratello Berengario, tutti gli ospiti si radunarono nella grande sala dove Ernesto aveva preso posizione sul palco, vide tanti volti conosciuti e non, tra cui la bella Ciara, Telfusa ed Askor, grandissimi e stimati amici di Erenesto, oltre alla già riabbracciata Elena. Non mancava il Barone Arkangelo, e con tanta sorpresa anche Dombel e la consorte Carlotta, grande amica anche lei. Ed ovviamente i tanti parenti.
Aspettò che tutti gli invitati presero posto e schiarendosi la voce iniziò a parlare..

Buonasera a tutti, siamo onorati di avervi come ospiti, faccio al nome di tutta la mia famiglia i più sinceri ringraziamenti a tutti voi e a chi sta per arrivare. Un lieve applauso partì tra la folla..

Siamo tutti qui per dare inizio al Gran Galà che abbiamo organizzato per voi, ma prima, sono onorato di presentare a tutti voi e soprattutto ai miei familiari, messere Suare Lanfranco Cicala che ci onorerà con un sonetto dedicato alla nostra ora Nobile famiglia.

E' una sorpresa che ho organizzato per i miei fratelli, zii, nipoti e tutti quanti, spero vi piaccia.


Chinò il capo per salutare tutti gli stimati ospiti e fece spazio al giovane ma già bravissimo poeta.


--Lady_magda ha scritto:[rp]Giunta presso il Castello Corleone fù accolta dal maggiordomo .
Una domestica le prese il mantello , anche se era una serata calda
lei aveva una certa età , non poteva permettersi scherzi .
Entrò nel salone principale dove fù accolta dai padroni di casa ,
si unì ad un gruppo che conosceva benissimo .
Da tempo si parlava di nobiltà per la famiglia Corleone .
I membri della famiglia erano tutti persone molto rispettabili.
Era amica della famiglia da moltissimo tempo ,
da ragazza era stata anche segretamente innamorata di Guglielmo Corleone.
Ma la cosa non diede buoni frutti , lui non la corrispondeva ,
ma mai le aveva mancato di rispetto , o l'aveva derisa .
Era molto felice di quell'invito , ed era molto felice per il successo della famiglia.
Mentre conversava con un amica , intravide avvicinarsi Orphan ,
accanto a lui una bellissima giovane donna avvolta in un meraviglioso abito dorato .
Quando le si avvicinarono per salutarla riconobbe la piccola Dafne .
Come era cresciuta ! Fece i suoi complimenti alla ragazza e a tutti i Corleone .
Si meritavano quel traguardo importante .
Quando il Conte di Suio annunciò agli ospiti di seguirlo , si affrettò revandosi nella sala attigua .
Al centro della sala era stato adibito un palco fiorito con un piedistallo posto al disopra di esso.
Si chiese a cosa mai potesse servire ... molto incuriosita attese lo svelarsi dell'arcano .
Ernesto Corleone prese la parola :

Siamo tutti qui per dare inizio al Gran Galà che abbiamo organizzato per voi,
ma prima, sono onorato di presentare a tutti voi e soprattutto ai miei familiari,
messere Suare Lanfranco Cicala che ci onorerà con un sonetto dedicato alla nostra ora Nobile famiglia.

E' una sorpresa che ho organizzato per i miei fratelli, zii, nipoti e tutti quanti, spero vi piaccia.


Conoscevamessere Suare Lanfranco Cicala , non vedeva l'ora di udire i suoi versi .

Questi Corleone , pensò , hanno pensato proprio a tutto per stupire gli ospiti [/rp]


Suare ha scritto:Appena sentito pronunciare il proprio nome, il poeta cominciò ad incedere verso il palco spendidamente allestito. Cercava di tenere il capo ben alto e, guardandosi intorno, faceva cenni di riverenza agli ospiti. Sorrideva ma era chiaro quanto fosse emozionato. Quando fu vicino al Signore che così gentilmente lo aveva invitato a quell'evento così importante, si inchinò e subito dopo un altro inchino rivolse a tutti i presenti in sala.

Gentili signori, gentili dame. Esprimere la mia gratitudine per l'onore che mi è stato fatto dalla nobile famiglia che qui mi ha voluto oggi, risulta quasi impossibile a parole, nonostante siano esse la materia prima della mia arte. Ma proprio con i versi, che son fatti di parole, intendo celebrare il casato dei Corleone, tentando di ricambiare una così grande considerazione nei miei confronti. Auguro a tutti i membri di questa famiglia di essere considerati sempre esempio di forza, coraggio e nobiltà, e agli ospiti qui presenti di trascorrere una meravigliosa serata.

Fece una breve pausa. Poi si schiarì la voce.


Rosso il leone d’aspetto maestoso
nato dal fiero sudore dei campi
ma sempre ardito e d’onore bramoso
seguì la via che gli imposero i tempi

Armando il braccio e con spirto impetuoso
accese un fuoco con gesta ed esempi
d’astuto ingegno e di cuor coraggioso
che nella stirpe sua eterno divampi

Dei Corleone si onori la gloria
nelle Sicilie e nei Regni narrata
del nome nobile venga la storia

di riverenze sia essa omaggiata
Riecheggi il battito nella memoria
della sua austera campana dorata



Finito che ebbe di recitare il sonetto, s'inchinò e sorrise.

Elle

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:42 pm

Elle ha scritto:Sorridendo alzò le mani applaudendo, e così lo seguirono tutti gli altri, annuendo al giovane Suare Ernesto gli si avvicinò e rivolgendosi agli ospiti disse..

Non trovate che la sua bravura sia ormai confermata ? mi raccomando, lui non aspetta altro che vostre chiamate, questa forma d'arte finalmente si sta espandendo nel nostro Regno e dobbiamo fare in modo che essa diventi una professione per molti altri giovani artisti.
Una professione si, perchè seppur retribuita essa ci offre grandi emozioni e grandi piaceri.

Complimenti a voi messere Lanfranco, ovviamente non avete deluso nessuno


Sorrise al gradito poeta ed infine pronunciò..

Che la festa abbia inizio, buon diventimento a tutti. Musica.


Suare ha scritto:Mentre i musici iniziavano a suonare, il poeta si avvicinò a Samuel Ernesto Corleone e, con grande rispetto, lo ringraziò ripetutamente per le parole che aveva appena speso per lui.
Aver voluto celebrare la sua famiglia attraverso la sublime arte della poesia lo rendeva ai suoi occhi ancor più profondamente nobile di quanto già non fosse.


Ciara ha scritto:Ciara accanto ai suoi parenti ascoltò rapita le parole del bravissimo Suare.
Aveva già sentito altre volte il pota esibirsi ed ogni volta ne restava sempre più estasiata.
Si rivolse a sua zia e con voce tremante esclamò:
Zia hai sentito che meraviglia?Un sonetto a dir poco splendido vero?
Era iniziata anche la musica , ormai il galà era nel pieno del suo svolgimento.


Conteberengario ha scritto:[rp]Berengario stette ad ascoltare i versi dedicati alla sua famiglia e già dalle prima parole gli vennero i brividi per l’emozione.

Il maestoso giovane poeta, finito di recitare il sonetto, s'inchinò e sorrise.

Berengario iniziò a battere le mani fortemente insieme a tutta la sala.
“Veramente bravissimo!” disse a suo fratello Ernesto “proprio una bella sorpresa, sono rimasto senza parole!”

Prese la parola subito dopo Ernesto che si apprestò a ringraziare il poeta.

"Non trovate che la sua bravura sia ormai confermata ? mi raccomando, lui non aspetta altro che vostre chiamate, questa forma d'arte finalmente si sta espandendo nel nostro Regno e dobbiamo fare in modo che essa diventi una professione per molti altri giovani artisti.
Una professione si, perchè seppur retribuita essa ci offre grandi emozioni e grandi piaceri.

Complimenti a voi messere Lanfranco, ovviamente non avete deluso nessuno."


Sorrise al gradito poeta ed infine pronunciò..

"Che la festa abbia inizio, buon divertimento a tutti. Musica."

Berengario salì sul palco per stringere la mano al poeta ringraziandolo di questo suo omaggio alla famiglia.
“Messer Suare è un orgoglio per me conoscerla e la volevo ringraziarla personalmente per questo suo sonetto che dire PERFETTO!”

Girandosi verso la folla si apprestò ad annunciare:
“Gentili signori, gentili dame. Come detto pocanzi da mio fratello Ernesto, che la festa abbia inizio! ricordandovi che la Vostra signoria non si dovrà certamente preoccupare dell’ora poiché, per ognuno dei nostri invitati, è stata fatta allestire una camera da letto dove potrete riposare serenamente per rivederci tutti insieme qui domani per proseguire la festa. Detto questo: MUSICA!” [/rp]


Dafne ha scritto:[rp]Estasiata e compiaciuta dal componimento , al termine della sua decantazione
non potè far altro che fare un inchino al sommo poeta .
Applaudì unendosi agli altri ospiti . Era davvero colpita da tale talento.
Si avvicinò a suo padre sussurrandogli

"Papà , ma che bellissima sorpresa , è davvero bravo ... mi appunterò questi versi . "

Suo padre le sorrise annuendo . Suo zio Elle intervenne per ringraziare il gentile poeta e annunciò l'inizio del ricevimento .
L'orchestra riempì l'aria con le sue note melodiose .
Dafne guardò suo padre e gli chiese

"Papà , mi fai ballare ? Questa volta non ci sarà bisogno di poggiare i miei piedi sopra i tuoi
sono diventata un abile ballerina , mi sono esercitata molto ..."

continuò sussurrando
"e dovresti vedere con la spada ... "

Suo padre guardò in aria , ma poi la strinse a sè e cominciarono a volteggiare .
Era da tanto che non ballava con suo padre . [/rp]


Telfusa ha scritto:Zia hai sentito che meraviglia?Un sonetto a dir poco splendido vero?

Disse la nipote quando il poeta terminó.

Eccellente, sono rimasta rapita anche io, e no non lo conoscevo ma aprezzo che il nostro amico Elle abbia regalato a tutti noi questa bella sorpresa!

Detto ció la musica inizió. La mamma e suo padre erano li accanto, c'era tanta gente e Telfusa pensó che non aveva mai partecipato a una festa cosí bella.

Ciara, vieni andiamo a vedere se troviamo messer Elle, dalla fretta prima quando siamo arrivate, e con il fatto che stesse accogliendo gli invitati non siamo riuscite neanche a parlare un po' con lui!

Elle

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:43 pm

Federica. ha scritto:[rp]Il cocchiere che aveva portato zia Isabella ed Enrico a palazzo Corleone per la festa stava sistemando la carrozza in un punto abbastanza vicino all'ingresso del grande castello quando Federica scese dalla carrozza "E tu che ci fai qui piccola birbante?"le disse l'uomo quando si accorse della sua presenza,Federica rimase come impietrita l'avrebbe riportata a casa e sicuramente la mamma l'avrebbe sgridata a dovere "No io a questa festa ci voglio andare"pensò,così prese ed iniziò a correre senza nemmeno pensarci.Il povero cocchiere cercò di seguirla ma Federica era più veloce così dopo averlo seminato andò alla porta principale del castello dove dopo essersi sistemata il vestitino si avvicinò all'araldo per chiedere di entrare "Buonasera,sono Federica Hannover la mia famiglia è stata invitata dalla famiglia Corleone per festeggiare il loro casato"l'araldo la guardò un pochino perplesso "Ma non sei troppo piccola per queste feste?Su adesso ti faccio portare a casa" è detto questo si avvicinò cercando di prenderla ma Federica voleva ad ogni costo andarci così si scansò ed entro a Palazzo mentre l'araldo cercava di capire dove si era cacciata.Federica presa dal panico notò la zia Isabella è senza pensarci si nascose dietro i lei...[/rp]


Lordenrico ha scritto:La carrozza dove avevano viaggiato comodamente Enrico e Inna era arrivata appena in tempo, infatti si notavano diverse altre carrozza già parcheggiate nell’ampio parco davanti la residenza corleone.

Appena fermata la carrozza un servo della famiglia si apprestò ad aprire la porta della cabina salutando dapprima Enrico, che scese per primo per aiutare la sua dama, e dopo Inna.

Buonasera Visconte Enrico, fatto buon viaggio? E’ sempre un piacere vedere Voi e la vostra dama- disse il servo prima di offrirsi di sistemare personalmente le valigie.

Buonasera a voi, il viaggio è stato calmo, nessun intoppo e grazie per l’accoglienza… –replicò Enrico gentilmente- ...potete portare tutte le valigie nella mia stanza.

Il letto è abbastanza grande per due e poi ci faremo stretti per la notte- sussurrò alla sua dama col sorriso dipinto in volto.

Congedato il servo si diressero verso l’ingresso e una volta giunti nel salone non ebbero il tempo di salutare nessuno che vennero invitati, come tutti gli altri, nel palco allestito lì vicino ad assistere all’esibizione del noto messer Lanfranco.

Ancora per mano i due assistettero alla recita del poemetto in onore del casato Corleone; alla fine del quale, quasi come se commosso, Enrico, seguito dalla sua dama battè le mani energicamente per ringraziare il messer Lanfranco per la sua presenza e il suo dono.

Seguirono i ringraziamenti da parte dei presenti e già una musica faceva da sottofondo alla festa.

Amore mio, da quanto è che non balliamo insieme? – sussurrò Enrico a Inna alzandole la mano che stringeva nella sua e avvicinandola a sé. Così si abbandonarono a un ballo, stretti come in una morsa di amore…..ma non durò a molto…..un rumore di passi veloci avvicinarsi alla sala e poi una figura saettare contro Inna.

Era Federica, la nipote di Inna nonchè figlia di Supergio. Teneva stretta il vestito della sua zia ansimando come se gli mancasse il fiato e cercando nella sua persona un rifugio.

I due furono stupiti dal suo arrivi così Inna, abbassatosi all’altezza della bimba arrivata, gli chiese come fosse arrivata al castello corleone.
Federica gli raccontò tutto, con sguardo innocente e voce smorzata dalla fatica della corsa.

Alla fine del racconto, quando entrò in sala anche l’araldo che la inseguiva, tutto scompigliato nelle vesti e affannato, i due, Inna ed Enrico scoppiarono in una risata.

Divertito Enrico le pose una mano sopra la testa come segno di protezione, cercandola di rassicurare e gli sussurrò:

Hai preso davvero molto da tua zia


Innamoratapersa85 ha scritto:Isabella si lasciò guidare in un dolce e tenero ballo col suo Enrico... erano mesi che non ballavano insieme e il cuore le batteva fortissimo...

La sala era piena ma per Isabella esisteva solo il suo Enrico e il loro ballo... quando ad un tratto senti una voce familiare e di colpo si sentì strattonare l'abito...
Si voltò.... eh..... era lei la sua cucciolotta....Si abbassò verso di lei chiedendole come fosse arrivata e perchè avesse il fiatone...
Federica raccontò tutto e quando Inna vide l'araldo con gli abiti scompigliati guardò Enrico e scoppiò a ridere...

Isabella si alzò, si sitemò l'abito, si schiarì la voce e con un sorriso smagliante pregò l'araldo di lasciare la piccola con loro... si scusò per la corsa e s'inchinò...

Isabella si voltò e vide il suo dolce Enrico far ballare la piccola Federica in piedi sulle punte di lui...

Arrossi... ma poi si ricordò che anche lei lo faceva e anche le piccole di casa Corleone l'hanno fatto...


Elenasophye ha scritto:Già si stavano formando le prime coppie per il ballo, era molto tempo che Elena non ballava ...temeva di aver dimenticato come si facesse ..troppa fatica..avrebbe sicuramente pestato ai piedi a qualche povero sventurato che si fosse coraggiosamente offerto di accompagnarla..Prese quindi una coppa di vino e si avvicinò a una delle finestre che davano al giardino, avrebbe potuto osservare tranquillamente quanto accadeva.E poi se qualcuno fosse interessato a ballare con lei si sarebbe avvicinato. Ad un tratto senti una voce che diceva: permette questo ballo madama!!!!Elena si girò e vide il figlio Henry che le chiedeva di fare il primo ballo con lui..

Elle

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:45 pm

Alessia ha scritto:Con non pochi brontolii durante tutto il viaggio, per via della lentezza della carroza, Elizabeth era finalmente giunta a destinazione. Entrarono nei cancelli e si diressero fino all'entrata, davanti la quale la ragazza scese e salì le scale che portavano al portone.

Un servitore la fermò.

Madama, guardi che non può entrare a festa già iniziata.

Elizabeth quasi lo trucidava con lo sguardo.

Prima cosa: madama lo dite a vostra madre. Io sono mademoiselle.
Seconda cosa: conosco il bon ton e non mi sarei mai permessa di entrare col mio ritardo. Infatti stavo venendo a cercarvi per chiedervi un favore.


Accolse lo sguardo perplesso del servitore come un segno positivo.

Mandatemi a chiamare il signore di Civitarenga. Necessito di parlare con lui. Nel frattempo non preoccupatevi, aspetterò qui.


Disse mentre con viso angelico porgeva le mani sul grembo in attesa.


Elle ha scritto:Ernesto con un calice di vino rosso tra le mani, si apprestava a camminare lentamente tra la folla sorridendo ai vari ospiti. Poco distante vide due grandi amiche che chiacchieravano tra loro, Ciara e Telfusa Cortèz.
Si avvicinò ed abbracciando le amiche disse..

Carissime come state ? spero che la festa sia di vostro gradimento, come mai siete qui senza i vostri cavalieri ? sempre indaffarati immagino..

Ridendo poggiò il bicchiere in cristallo su un tavolo e prendendo la mano dell'amica Ciara le chiese..

Ne posso approfittare allora per chiedere un ballo ad una grande amica ?

nello stesso momento arrivò un maggiordono che con aria imbarazzata esclamò..

Signore, c'è la dama Elizabeth Ridolfi von Hannover all'ingresso che chiede di voi

beh falla entrare che aspetti, portatela qui


Ciara ha scritto:Ciara discorreva con sua zia quando vide arrivare il suo grande amico Ernesto.

Carissime come state ? spero che la festa sia di vostro gradimento, come mai siete qui senza i vostri cavalieri ? sempre indaffarati immagino..

Eh Ernesto caro ebbene si...la sicurezza dell'Abruzzo prima di tutto.

Ernesto rise e chiese a Ciara di poter ballare con lei.
Sarà un piacere immenso Ernesto..iniziavo a chiedermi se sarei riuscita a fare un giro in pista questa sera rispose la fanciulla dando la mano al suo cavaliere ed insieme si diressero verso la pista da ballo.


Telfusa ha scritto:Carissime come state ? spero che la festa sia di vostro gradimento, come mai siete qui senza i vostri cavalieri ? sempre indaffarati immagino..

Disse Ernesto quando finalmente lo incotrarono tra gli invitati.

Carissimo che piacere rivederti e che bella festa, ancora le mie congratulazioni! Rispose Telfusa.

Al che Al vedere la nipote invitata a ballare, si apprestó a sedersi in un divanetto, vicino ad altri invitati, un po' in imbarazzo per non conoscere nessuno, e sperando che qualche viso amico si avvicinasse anche solo per chiaccherare.


Elle

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  Elle il Ven Ago 05, 2011 1:45 pm

Alessia ha scritto:La ragazza alzò un sopracciglio alla risposta del servitore.

Pensavo che i nobili avessero un codice comportamentale da rispettare, evidentemente sbagliavo. Disse a bassa voce ridacchiando.

Fu condotta nella grande sala dove si stava tenendo in quel momento il ballo.

Incerta fece pochi passi intorno, mentre con lo sguardo cercava il Conte Berengario per porgergli i formali complimenti.

Ma la ricerca si dimostrava ardua.


Elle ha scritto:Portando la giovane Ciara al centro della sala iniziarono a ballare, voleva molto bene a Ciara, era una delle persone più importanti per Ernesto.

Ho imparato a ballare da poco, proverò a non calpestarti i piedi disse ridacchiando..

La festa stava riuscendo molto bene ed erano arrivati tanti altri ospiti, tra cui la sua ex innamorata Alessia, dopo le avrebbe voluto parlare. Era da tanto che non la vedeva.

Elle

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Sab Ago 06, 2011 12:16 pm

Ciara ha scritto:Ho imparato a ballare da poco, proverò a non calpestarti i piedi disse ridacchiando Ernesto.
Ciara gli sorrise mentre pensava al bene che provava per lui.
Era una persona speciale Ernesto e più volte la fanciulla gliel'aveva ripetuto.
Tranquillo solitamente ballo con Argax che non è sia un grandissimo ballerino quindi non pensarci.
Hai visto quanta gente è venuta a rendere omaggio alla tua famiglia?
Ne sei felice? Questa festa è meravigliosa e tu ti meriti tutto il bene del mondo!


Finita la musica Ciara fece un inchino e lasciò libero il suo amico di andare a salutare anche gli altri ospiti.

Grazie per il ballo e ti confesso che te la sei cavata piuttosto bene Gli disse abbracciandolo.


Conteberengario ha scritto:Berengario era felice di come la festa stesse andando a gonfie vele. La mattina seguente si continuava a ballare nella sala con tutti gli ospiti arrivati il giorno prima, ma altri continuavano ad arrivare, tra cui la mademoiselle Elizabeth.

Berengario la vide di spalle ma subito la riconobbe e avvicinandosi, prendendole la mano e baciandola disse: “Benarrivata mademoiselle Elizabeth”

Alessia ha scritto:Grazie Monsieur. Gli rispose la ragazza leggermente imbarazzata.

Volevo porgerle di persona i più sentiti auguri per la riqualifica del casato. E' stato un grande passo che avete fatto conservando, almeno finora, i caratteri peculiari che vi hanno portato fin qui.

Questi stessi auguri vi vengono porti dal resto della mia famiglia, di cui i membri per la maggior parte, mi rincresce, non sono potuti venire qui per impegni lavorativi o personali.


Elizabeth si fermò un attimo incerta, e poi proseguì.

E già che ci sono mi complimento con lei per il perfetto proseguimento di questa festa. E' davvero tutto perfetto!
Gli disse infine entusiasta.

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Sab Ago 06, 2011 12:18 pm

Conteberengario ha scritto:“Grazie a lei per la partecipazione mademoiselle. La festa è cosi perfetta anche grazie a tutti voi ospiti che avete risposto al nostro invito con la partecipazione” rispose Berengario con un sorriso “vogliate portare i miei saluti e quelli della mia famiglia alla sua, in particolar modo, da parte mia, a sua madre Maiyra, brava donna che conosco da tempo”

Vide nella sala suo nipote Enrico in compagnia della sua dama e una piccola ragazzina al suo fianco. Rivolgendosi alla dama che gentilmente gli teneva compagnia disse “Mademoiselle ho intravisto in questo momento mio nipote Enrico, vicecapitano dell’esercito di Terra di Lavoro. Ha il piacere di venire con me a salutarlo?”

Alessia ha scritto:Certo, mi farebbe davvero molto piacere. Gli disse conservando un tono formale.

Sa - continuò poco dopo - sono proprio curiosa di vedere il Vicecapitano come si comporta ad una festa. Finora l'ho potuto conoscere solo come temerario e austero soldato. Fece una brevissima pausa. O almeno lui così si definisce. E le scappò una risatina.

Conteberengario ha scritto:Berengario rise di gusto alla parole della dama su suo nipote “Hai ragione! Enrico si mostra cosi in esercito, ma è il suo ruolo che glielo impone. Vediamo come si comporta in queste occasioni…”

Avvicinandosi a suo nipote disse “Enrico benarrivato! Finalmente hai staccato da quei palazzi della caserma dove ti eserciti a rincorrere il capitano da una stanza all’altra…vedo che sei in compagnia…”

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Sab Ago 06, 2011 12:20 pm

Alessia ha scritto:Elizabeth rimase un attimo perplessa dinanzi alla "bella compagnia" del Vicecapitano. Poi scoppiò a ridere.

Ciao piccola. Disse mentre dava un bacio sul capo alla nipote.

Poi guardò con uno sguardo falsamente severo la cugina. Ciao Isabella. Mi spieghi perchè mai siamo venute con carrozze separate? Oltretutto io rischiavo di non arrivare per nulla se il cocchiere andava leggermente più piano.

E così dicendo la abbracciò, per poi tornare a osservare sorridendo il Vicecapitano e il Conte con un'aria interrogativa anche se per lo più curiosa.


Elissea ha scritto:Era stato un lungo viaggio ed i festeggiamenti erano già iniziati da qualche ora, molti invitati erano già arrivati ma lei non era riuscita a raggiungere il Palazzo prima.

Sperando che nessuno si accorgesse troppo del ritardo fatto, Bianca entrò nel castello dando al paggio il proprio nome e mostrando l'invito personale presentato.

Entrò nella sala, già gremita di invitati, alcuni musici stavano allietando gli ospiti con sonate in voga, accompagnando a tempo i balli, a breve gli ospiti si sarebbero ritirati per la cena.

Bianca si guardò intorno, alla ricerca dell'unica persona che conosceva della Casata Corleone, l'Araldo Famigliare.

Dafne ha scritto:[rp]Mentre volteggiava tra le braccia di suo padre , Dafne vide molte persone arrivare ancora .
I suoi zii erano presi a intrattenere gli ospiti , si sentì un pò in colpa
poichè voleva tenersi ancora un pò il padre tutto per se .
Dopo gli ultimi tempi si rendeva conto che non erano mai stati così uniti .
Intravide suo zio Enrico ballare con Inna ... incrociò lo sguardo di quest'ultima e gli sorrise , poi guardò suo padre

"Bella coppia che sono . Volevo assaltare lo zio e strapazzarlo di baci , ma non oso disturbarlo .
C'è tempo , mi fermerò qui ancora qualche giorno dopo la festa . "


Continuava a guardare gli ospiti nella sala e a chiedere i nomi a suo padre
che dimostrava di conoscerli tutti senza far il minimo sforzo di memoria.

"Papà , mi stò rendendo conto che non conosco nessuno qui , a parte voi di famiglia.
Devo venire a trovarvi più spesso ... sennò davvero mi sento un pesce fuor d'acqua "


Suo padre la guardava con occhi pieni di felicità ... era uno dei sui desideri quello , gli aveva sempre rimproverato che si vedevano poco.
Stava per dirgli qualcosa quando Dafne intravide sua zia Isa ,
era stupenda e lo zio Kirm se la teneva bella stretta .

"Papà guarda c'è zia Isa con suo marito , andiamo a salutare e presentiamoli al resto della famiglia ,
stai tranquillo il nonno Mad ancora non si vede "


Aggiunse ridendo , mentre suo padre trasaliva al solo sentirlo nominare.
Si diressero insieme verso la coppia che , vedendoli arrivare , gli stava sorridendo .[/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Sab Ago 06, 2011 12:21 pm

Conteberengario ha scritto:Berengario si trovava nel castello di famiglia dove erano in corso i festeggiamenti per la riqualifica del suo casato quando fu raggiunto da un servo che portava con se una lettera...

“Signore perdonate il disturbo è arrivata una lettera recante la firma di Bianca Elissea della Gherardesca Merisi
Araldo Imperiale e Genealogista”
disse l’uomo interrompendo la chiacchierata del messere con gli invitati.

Berengario, rivolgendosi ai suoi invitati disse “Scusate, due minuti e torno qui da voi” cosi fecce e rivolgendosi al servo rispose “vediamo di che si tratta…” prese la lettera e iniziò a leggerla.

[rp]A Berengario Corleone, Conte di Suio, da Bianca Elissea della Gherardesca Merisi, Araldo Genealogista.


San Marino, 21 luglio 1459



Illustre Conte,


scrivo in qualità di Araldo Genealogista presso il Collegio d'Araldica.
Vi avviso che la vostra missiva è giunta al Collegio e che il testamento è stato depositato presso i nostri archivi e rimarrà in nostra custodia finchè non sarà necessaria la sua apertura pubblica.


Vogliate accettare,


I miei ossequi


Bianca Elissea della Gherardesca Merisi
Araldo Imperiale e Genealogista[/rp]

“Ottimo! è la conferma di come il testamento è stato depositato presso gli archivi del collegio” disse soddisfatto, “chiamatemi Arnaldo e ditegli di portarmi carta, inchiostro e i sigillipersonali”

Arnaldo si presentò dopo pochi minuti con tutti il necessario “Signore mi è stato detto di portarle carta, inchiostro e sigilli, eccoli qua” disse il servo porgendo tutto il necessario al conte.

Berengario iniziò a scrivere un breve messaggio

[hrp]Alla cortese attenzione dell'Araldo Genealogista Bianca Elissea della Gherardesca Merisi.

La ringrazio della Vostra pronta risposta e per il lavoro che Voi svolgete.
Sperando, per me, che l’apertura pubblica sia il più tardi possibile, ringrazio ancora.

I miei ossequi

Berengario Corleone
Conte di Suio
[/hrp]

“Arnaldo, fatela pervenire il prima possibile all’Araldo Genealogista del Collegio” cosi detto tornò dai suo ospiti…

"Allora Enrico dicevamo...."



Lordenrico ha scritto:Arrivata la notte tutti i presenti alla festa andarono a letto per riposarsi e continuare la magnifica festa il giorno seguente.

Sdraiati a letto con il sonno che imperversava Enrico e Inna si strinsero sotto le coperte.

Dolce notte tesoro -disse ad Inna dandole un bacio.

Prima che il sonno lo avvolgesse Enrico riprese nella sua mente il sorriso della sua nipote Dafne ricevuto durante il ballo. Avrebbe voluto abbracciarla prima ma si sarebbe rifatto la mattina seguente, era da molto che non la vedeva ma l'affetto non era svanito nonostante la distanza.

I primi bagliori di luce e i primi rumori fuori dalla stanza destarono Enrico che alzatosi svegliò dolcemente anche la sua Inna.
Ci vollero cinque minuti per Enrico e mezz'ora per Inna ma finalmente poterono uscire dalla loro stanza e raggiungere la sala dove la festa stava riprendendo.

Appena scesi incontrarono Federica a cui era stata data una stanza a misura per lei, farzosa ma “simpatica”.

Giorno Federica, dormito bene? Pronta per una nuova giornata? –le disse Enrico sorridendogli.

Giunti infine al salone i tre furono avvicinati dal Conte Berengario nonché zio di Enrico e da mademoiselle Alessia, una commilitona dell’Esercito di Tdl.

“Enrico benarrivato! Finalmente hai staccato da quei palazzi della caserma dove ti eserciti a rincorrere il capitano da una stanza all’altra…vedo che sei in compagnia…” – disse Berengario avvicinandosi a suo nipote.

Ciao zio, che bello rivederti! Beh certo potevo mai mancare a questa festa, senza il pupillo di casa che volete fare? –rise per poi continuare rivolgendosi alla dama- E che sorpresa piacevole mademoiselle Alessia incontrarvi anche qui, non riuscite a staccarvi da me o da Elle? – rise ancora una volta sperando di non esagerare un po’ troppo.

Ma voglio presentarvi due dame, lei è la mia compagna Inna mentre la piccola sua nipote Federica. Ma forse già vi conoscete.. –continuò con un’aria dubbiosa.


Federica. ha scritto:[rp]Federica aspettava che zia Isabella ed Enrico scendessero per poi iniziare un'altra bellissima giornata,la stanza che gli avevano dato era davvero bellissima adornata proprio come piaceva a lei,mentre ripensava alla serata appena trascorsa sentì una voce dietro di lei "Giorno Federica, dormito bene? Pronta per una nuova giornata?"Federica si voltò e vide Enrico sorridente con la zia Isabella al suo fianco,Federica gli sorrise "Dormito benissimo grazie Enrico e voi?si sono prontissima non vedo l'ora che cominci questo nuovo giorno"disse tutta felice.Giunti infine nel salone principale i tre vennero avvicinati da un'uomo che Federica non aveva mai visto e da una dama,l'uomo si rivolse ad Enrico e ascoltando Federica capì che i due erano parenti è mentre parlavano lei si guardava in giro per ammirare il grande salone,i suoi pensieri furono interrotti quando Enrico presentò lei e la zia "Ma voglio presentarvi due dame, lei è la mia compagna Inna mentre la piccola sua nipote Federica. Ma forse già vi conoscete"le ultime parole di Enrico sembravano dubbiose,Federica comunque fece un lieve inchino e si presentò "Onorata di conoscervi sono Federica Hannover ed è un onore essere ospite nella vostra casa"[/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Sab Ago 06, 2011 12:22 pm

Innamoratapersa85 ha scritto:Isabella quella mattina si svegliò raggiante... il suo innamorato al suo fianco era la cosa più bella che potesse desiderare...
Mentre si preparava pensava al magnifico sorriso che Dafne la sua dolcissima amica le aveva volto la sera prima durante il ballo... è vero Isabella era stata poco cortese a non andare da lei a salutarla ma entrambe erano prese dai "loro uomini" e il momento era intoccabile per entrambe...
Pronta per scendere nel salone con Enrico andarono a prendere Federica ma lei era già pronta e già girovagava per i corridoi del castello e Inna pensò:" è proprio mia nipote... curiosa come me... farà molta strada la piccola"...
Arrivati nel salone si avvicinò loro Berengario e Alessia dopo i saluti Enrico prese con le presentazioni... "Ma voglio presentarvi due dame, lei è la mia compagna Inna mentre la piccola sua nipote Federica. Ma forse già vi conoscete.." Isabella guardò Alessia e scoppiò a ridere... poi guardando Berengario si scusò per la risata ma non poteva di certo fermarsi....
"Alessia gioia, perdonami per non aver pensato a portarti con la nostra carrozza... ma sai è un po' che non vedevo Enrico e volevo stare sola con lui... L'importante è che sei arrivata per tempo" disse Isabella.

Inna prese per mano la piccola Federica e disse :" Enrico tesoro ti lascio un po' in compagnia di tuo zio di certo avrete molte cose da dirvi... io vado con Federica a fare una passeggiata... si congedò e con passo felice e saltellante inziò il giro del castello.
Il castello era enorme ma il sole alto nel cielo colpi Inna che voltandosi verso la nipotina le disse :" piccola prima di andare a ballare perchè non facciamo una piccola cosa? che ne dici di fare a gara a chi arriva prima nel giardino?" detto questo Isabella si tirò su l'abito e si mise in posa per partire...aspettando la risposta della nipote.

Isabella non si era accorta che molti degli invitati l'avevano vista e che sicuramente stavano pensando che fosse una pazza... ma lei incurante voleva giocare e chi la consceva sapeva che il suo essere era quello....


Conteberengario ha scritto:Berengario aveva già incontrato dama Isabella qualche tempo fa mentre non conosceva la piccola Federica che molto gentilmente disse “Onorata di conoscervi sono Federica Hannover ed è un onore essere ospite nella vostra casa"
Berengario accarezzo la guancia della piccola e rispose “piacere mio bellissima bambina!”

La bimba si allontanò con la zia per giocare e Berengario rimase con Enrico e Alessia a chiacchierare allegramente...
“Enrico, Alessia mi spiace ma vi devo lasciare soli. Oggi mi sento un po’ stanco e mi ritirerò a riposare nella mia stanza…”

Si congedò dai due con un inchino e si allontanò


[hrp]EDIT: cambiato un piccolo contenuto del GDR per essere coerente con il tempo della storia di tutti[/hrp]


Dafne ha scritto:[rp]Era una mattinata splendida ! Dafne scese dal letto e apiedi scalzi si avvicinò alle finestre .
Elettra , la sua domestica , aveva provveduto già ad aprire le tende in mondo che la sua stanza si inondasse di sole .
Spalancò i vetri e si sedette sul davanzale , la vista sui giardini era spettacolare .
Sin da quando era bambina aveva sempre dormito li , era sempre stata quella la sua stanza durante l'estate .
Erano quelli i periodi in cui tutta la famiglia si riuniva al Castello per condividere quasi tre mesi .
Elettra entrò nella stanza per portarle la colazione e vedendola li si spaventò moltissimo ..

" Per Aristotele!!! ... mia Signora faccia attenzione ... "

"Tranquilla Elettra che non succede nulla . Cosa mi hai portato di buono ? "

Si allontanò dal davanzale andando verso il tavolo dove Elettra aveva poggiato il vassoio .
Non udì nemmeno la risposta della donna , poichè i suoi occhi caddero sulla missiva poggiata sul vassoio .
La domestica allora le spiegò la provenienza ...

"Madame questa mattina è giunto un messo portando questa per voi ."

Dafne era al colmo della gioia , congedò Elettra rimanendo sola nella stanza .
Ora davvero era tutto perfetto , dopo averla letta strinse la lettera al proprio petto .
Ad un tratto non avvertiva nemmeno la fame , stava bene così avrebbe potuto viver d'aria .
Rilesse la lettera un altra voltra , e un altra volta ancora ...
Quando tornò Elettra a riprendere il vassoio la trovò esattamente dove l'aveva lasciata , e il vassoio era intatto ...

"Ma Madame Dafne non ha mangiato nulla ... "

"Tranquilla Elettra , non morirò di fame , aiutami a prepararmi , voglio scendere a conoscere gli ospiti , devo ancora salutare mio zio .
Ad un tratto non l'ho visto più ... vediamo ... prendi l'abito rosso , vorrei indossare quello . "


Una volta finito di prepararsi scese al piano inferiore ... nessuno dei suoi parenti in vista . Si diresse dunque verso il giardino , stupendosi di non incontrare nessuno.
La sera prima c'era tanta di quella gente , dove erano finiti tutti ?
Nel viale fece un buffo incontro , una bambina correndo le sbattè contro ...

"Piccola , attenta ... ti sei mica fatta male ? "

Dietro di lei vide arrivare Inna di corsa , instintivamente sorrise e si avvicinò per abbracciarla .

"Inna che piacere vederti , scusami ieri sera non ti ho salutato come dovevo ,
ma ho visto che eri impegnata con mio zio . Siete proprio una bella coppia.
Sono davvero molto felice per voi . Ma questa piccola peste è con te? "


Disse indicando la piccola che intanto le guardava impaziente di riprendere a giocare .

"Ma a proposito ma mio zio dove è finito ? Volevo salutarlo ... "

Lo vide arrivare proprio in quel momento e gli corse incontro attenta a non inciampare nel vestito gettandosi tra le sue braccia.

" Zio Enri , questo è un assalto in piena regola ... mi sei mancanto birbante di un Visconte ."

Come al solito non si formalizzò affatto , scompigliò i capelli allo zio baciandolo sulle guance .
Era bellissimo rivederlo dopo tanto tempo , e le tornò in mente il suo primo viaggio con lo zio ... quando se la dimenticò a Sessa Aurunca .
Dopo aver chacchierato con i due piccioncini , si diresse nuovamente verso casa .
Prima di farsi nuovamente assorbire completamente dalla giornata e dai festeggiamenti
voleva scrivere una missiva di risposta a quella ricevuta in mattinata .

[/rp]

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Sab Ago 06, 2011 12:26 pm

Alarica ha scritto:Alma era stata trattenuta oltre il tempo stabilito e anche questa volta sarebbe arrivata tremendamente in ritardo.
Se solo avesse potuto usare il suo cavallo e non quella stupida lenta carrozza ... pensò proprio mentre il suo cocchiere fece frenare i cavalli.
La proprietà era sontuosa, degna della famiglia che l'abitava.
Salì la scalinata che portava all'ingresso e si fece annunciare dal maestro di cerimonie... Sono la contessa Almavida Borgia Ruiz de la Prada y d'Oria ... gli disse porgendogli l'invito


Alessia ha scritto:E che sorpresa piacevole mademoiselle Alessia incontrarvi anche qui, non riuscite a staccarvi da me o da Elle?

Elizabeth guardò in malo modo il Vicecapitano, che anche se non lo sapeva doveva ringraziare Aristotele che in quel momento la ragazza non era armata.

Poi gli sorrise gentilmente e disse: E già, a quanto pare il mio nome resta in un modo o nell'altro legato a quello dei Corleone. E scoppiò a ridere.

Si girò un attimo intorno. Caspita, in uno sbattito di ciglia mi sono persa la cugina e la nipote.


Innamoratapersa85 ha scritto:Dopo una magnifica mattinata a giocare e correre nel giardino con la sua dolce nipotina, Isabella le si avvicinò e cercando di pulirle il viso le disse:" piccola dobbiamo andare... è arrivato il momento di fare le brave dame e andare a ricomporci in stanza..." cosi dicendo diede a Federica un dolce kissolo sul nasino e presa per mano andarono verso le loro stanze...

Isabella entrata in stanza si stupi di trovare un' orchidea sul tavolino... e cercò di capire chi potesse mai esser stato...quando ad un tratto bussarono alla porta... Isabella andò ad aprire e con un sorriso smagliante salutò la domestica la quale le disse:" madama mi perdoni mi son permessa di posare quel prezioso fiore nella sua stanza... mi han detto di dirle che gli e lo mandano le persone a lei più care..." poi con gli occhi bassi sul pavimento la donna aggiunse :" mi han anche detto di dirle.... PRR" e tutta vergognosa la donna usci di corsa dalla stanza...
Inna scoppiò a ridere...

Isabella era pronta per l'ora del the... aveva indossato l'abito blu e oro...colori regali per la semplice e dolce Inna.
Isabella aveva il desiderio di stare un po' con il suo Enrico... cosi scese nel salone e lo vide... li intento a disquisire con i familiari e amici...
Inna gli si avvicinò, con fare dolce salutò i presenti e senza seguire troppo il galateo baciò Enrico...poi aggiunse :" madame e messeri spero vogliate perdonarmi... vorrei rubarvi per qualche minuto il Visconte"...

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Re: Festa riqualificazione a Casato Nobile del Casato Corleone

Messaggio  LordEnrico il Sab Ago 06, 2011 12:27 pm

Thyago ha scritto:Henry si avvicinò alla madre che stava sola con una coppa di vino affacciata ad una finestra e con un sorriso le disse:

Permettete questo ballo madama?

E porgendole il braccio la portò nel bel mezzo dei festeggiamenti.
Era molto che Henry non ballava e sapeva che la madre era un ottima ballerina, infatti era stata proprio lei ad insegnare al figlio a ballare così elegantemente.
Il ragazzo era concentratissimo non voleva sbagliare neanche un passo e cercava di sembrare il più naturale possibile.

Terminato il ballo con la madre Henry si avvicino ai suoi cugini, il Conte Berengario, Orphan, Elle, Lordenrico; li abbracciò e si congratulò con loro sia per la loro qualificazione sia per gli splendidi festeggiamenti.
Subito si aggiunse anche la cara amica Dafne, figlia del cugino Orphan, che corse ad abbracciarlo, Henry era felice di vedere l'amica che purtroppo non vedeva da molto


Eruanne ha scritto:[rp]I festeggiamenti proseguivano. Al braccio del marito sorrideva a tutti coloro che incrociava con lo sguardo. Ma un velo di tristezza era nei suoi occhi, lo stesso che vi leggeva in quelli di suo marito. Ripensava a pochi momenti prima quando Dominique,all'apertura delle danze, le aveva chiesto di ballare, e lei, con un sorriso aveva gentilmente declinato l'offerta.Di ballare non se la sentiva, ed era certa che anche per il marito era così. Cercò con lo sguardo tra gli invitati il caro amico Elle, dal loro arrivo non era riuscita a parlarci ancora. Quando lo trovò si rivolse al marito

"Dominique, andiamo a salutare Elle"

Lui prontamente le rispose

"Certo mia cara"

Quando gli furono vicino Elle si voltò e sorrise loro, Carlotta prese le mani dell'amico e stringendole disse

"Amico carissimo è bello rivederti dopo tanto tempo, questo castello è incantevole così come l'ospatilatà tua e di tuo fratello il Conte Berengario, che ho avuto l'onore ed il piacere di conoscere al nostro arrivo"

Lasciò le mani di Elle per prendere una coppa di vino che un domestico offriva loro, alzandolo in segno di brindisi[/rp]


Lordenrico ha scritto:Dopo che Inna e Federica si allontanarono per divertirsi un pò insieme seguiti dallo zio Berengario che però andava a ritirarsi nella sua stanza perché stanco, Enrico si ritrovò solo a parlare con la dama Alessia che gli rispose con lo sguardo serio ma tradita da una risata finale seguita dalla sua.

Ma avete visitato il luogo dama Alessia? Abbiamo dei giardini meravigliosi, sarei grato di accompagnarvi- gli disse Enrico appena ripresosi dalle risate porgendogli una mano.

Così si incamminarono ma non ci fu il tempo di giungere ai giardini che Enrico venne “assaltato” dalla sua adorata nipote Dafne.
Dopo un piccolo barcollamento, non era più una bambina e leggera come una volta, la strinse forte a sé come per far fluire l’affetto che provava per lei.

Anche tu mi sei mancata…ma il più birbante dei due mi sa che sei tu!- gli disse ridendo- Ti presento mademoiselle Alessia. –continuò indicandogli la dama che l’aveva accompagnato fuori dal palazzo.

Ma le sorprese non finirono. Infatti in poco tempo gli si avvicinò anche il suo amore Inna che con i suoi modi, che ad Enrico poi non dispiacevamo molto, lo trascinò via…

Scusatemi care……ci vediamo dentro…la festa continua e il divertimento anche.- disse a Dafne e Alessia dispiaciuto di averle lasciate subito mentre si allontanava.

Ehi Inna potevi aspettare qualche altro secondo no?- gli disse serio cercando di non farsi tradire dal sorriso che nasceva sempre dal stare insieme alla sua dama.

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